mercoledì, Maggio 12

Cina, vietato viaggiare senza un buon punteggio social Si tratta del Sistema di Credito Sociale, fondato sui crimini commessi e pendenze finanziarie, ma anche per ciò che dicono, fanno o acquistano i cittadini

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La Cina ha deciso di assegnare a tutti i propri cittadini un punteggio social tramite il cosiddetto Sistema di Credito Sociale, sulla base di crimini commessi e pendenze finanziarie, ma anche per ciò che dicono, fanno o acquistano.

Cosa accadrà alle persone che avranno un punteggio basso? Ebbene per queste ci saranno diverse limitazioni: a partire da maggio prossimo, non potranno utilizzare né treni né aerei per un anno. A stabilirlo è stata la Commissione nazionale per lo sviluppo e le riforme del Paese.

Secondo quanto spiegato, l’adesione al progetto sarebbe al momento volontaria e riguarderebbe circa 7-10 milioni di cinesi. La situazione potrebbe però cambiare da maggio. Sempre secondo quanto annunciato dal governo cinese, aderire al progetto di social rating dovrebbe portare anche vantaggi: chi ha punteggi alti, per esempio, potrebbe essere agevolato nella concessione di mutui e prestiti, nella ricerca di lavoro, di un alloggio, ecc.

Il sistema nella sua interezza sarà implementato soltanto a partire dal 2020 in Cina. Insomma il ‘social network di stato’ sembra pensato con finalità positive, per arginare cioè criminali e terroristi, ma come sempre accade in questi casi viene da chiedersi: chi controlla il controllore? E fino a che punto possiamo abdicare ai nostri diritti?

(video tratto dal canale Youtube di France 24)

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