martedì, Agosto 3

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Cina credito

Secondo un resoconto stilato dal Governo e consegnato all’apertura della sessione annuale del Congresso Nazionale del Popolo, la Cina accelererà la costruzione di un sistema di credito sociale, promuoverà la condivisione dell’informazione governativa e stilerà una lista nera per tutte quelle imprese che violano le norme di competizione nel mercato e i diritti dei consumatori. Questo sistema servirà per scoraggiare le imprese con un credito scarso e incoraggerà quelle con un credito alto.

«Il credito è produttività» dice Jack Ma, presidente di Alibaba, in un commento sull’impegno del governo in una spinta al sistema di credito. Alibaba, essendo un veicolo di pagamento per terzi, aiuta ad incrementare il business tra persone che non si conoscono. E la qualità dei beni e servizi può essere determinata attraverso i commenti online dei consumatori. Inoltre, i negozi online possono ottenere prestiti in base ai loro dati aziendali e i commenti dei consumatori, contribuendo ad alleviare le difficoltà che le piccole e medie imprese hanno nella raccolta di fondi.

Il sistema di credito nel mondo reale è ancora incompleto. L’inquinamento ambientale, il cibo contaminato, i prodotti falsi e le frodi commerciali hanno compromesso la fiducia del consumatore cinese. E’ quindi estremamente urgente spingere e migliorare la credibilità e l’integrità. «La frode commerciale può essere punita severamente attraverso la supervisione del governo. Ma è un peccato e una vergogna che ci siano governi locali che chiudono un occhio per i propri interessi personali» dice Qian Xueming, membro del governo, e aggiunge «con l’assenza di una lista nera condivisa nel paese, i criminali sono liberi di spostarsi da un posto all’altro senza essere seriamente puniti».                                                                                                                              

La difficoltà più grande nel creare un sistema di credito è l’attuale assenza di una informazione condivisa. Le banche, per esempio, sono dotate di loro sistemi di credito e liste nere, ma dal di fuori non vi si può accedere. Molte regioni hanno costruito le proprie liste nere. Nella provincia del Liaoning, a Nord Est della Cina, le imprese che violano le leggi di protezione ambientale saranno messe sulla lista nera non solo dai cani da guardia ambientali ma anche dalle istituzioni finanziarie. In Cina urge la sistemazione di un modello standard nazionale di raccolta e monitoraggio dell’informazione per poter condividere dati dei crediti locali e migliorare la trasparenza del sistema di credito sociale.

He Ping è direttore di una fabbrica di plastica nel Zhejiang. Due anni fa, la sua azienda fu distrutta dal fuoco, proprio lo stesso giorno in cui doveva restituire il prestito che aveva chiesto online. La mattina dopo ha comunque provveduto al pagamento. Dopo aver contattato il suo prestasoldi e dato spiegazioni per aver tardato di un giorno la restituzione del prestito, il creditore ha continuato a dargli nuovi prestiti basandosi sulla sua buona condotta e ha anche tagliato il tasso di prestito per aiutarlo ad attraversare i periodi di difficoltà.

La Corte Suprema del Popolo ha firmato giovedì scorso un memorandum con la Banca Popolare della Cina (PBOC) divulgando ufficialmente i morosi all’interno del sistema del credito bancario. La PBOC assorbirà le registrazioni dei morosi in resoconti di credito di gruppi e individui, in condivisione con le istituzioni finanziarie, influenzando così le decisioni di prestito. I dipartimenti governativi, le associazioni industriali e i servizi civili potranno accedere a questi resoconti in quanto preziosi riferimenti in caso di richieste finanziarie dei morosi. Limitando così l’attività dei morosi in appalti pubblici, gare, autorizzazioni amministrative e prestiti, fino a che non siano conformi alle ordinanze del tribunale.

 

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