Cina, lotta alla povertà decisiva per il suo futuro? L'obiettivo è di ridurre nel 2018 la popolazione rurale in stato di povertà di 10 milioni di individui, compresi 2,8 milioni di persone da ricollocare

La Cina di Xi Jinping ha nuovi obiettivi. Non più una crescita a tutti i costi, sociali o ambientali. Ma uno sviluppo sostenibile. E lotta alla povertà. La linea è stata tradotta lunedì in numeri dal premier Li Keqiang, di fronte all’Assemblea nazionale riunita nella Grande sala del Popolo in Piazza Tienanmen.

Un programma che porta la crescita del Pil per il 2018 al 6,5% (contro il 6,9%, oltre le attese, dello scorso anno), ma soprattutto omette la classica formula ‘più alto possibile’. Non solo: la Cina vuole rallentare la corsa del debito e far scendere il disavanzo, dal 3 al 2,6% del Pil.

Tra le priorità poi la crescita dei redditi personali. L’obiettivo è di ridurre nel 2018 la popolazione rurale in stato di povertà di 10 milioni di individui, compresi 2,8 milioni di persone da ricollocare. Nel complesso, un percorso di riconversione dell’economia lungo e difficile. E su questo Xi Jinping si gioca molto del suo futuro.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)