sabato, Settembre 25

Cina, il Grande Fratello è sempre più realtà Il Paese ha messo in piedi un sistema di videosorveglianza davvero capillare

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C’è un Paese dove il Grande Fratello è ormai realtà. Si tratta della Cina, che continua a investire pesantemente sull‘intelligenza artificiale e sulle tecnologie per il riconoscimento facciale, ma soprattutto ha messo in piedi un sistema di videosorveglianza davvero capillare.

In tutta la Cina ci sono almeno 176 milioni di telecamere di sorveglianza. Tutto è cominciato oltre un decennio fa, nel 2005, quando a Pechino è stato inaugurato il sistema Skynet. Parliamo ora di oltre 430 mila telecamere di sorveglianza che son ostate installate in ogni angolo della città. Skynet permette un riconoscimento facciale avanzato e si è rapidamente diffuso su tutto il territorio cinese.

Da poco, sempre in Cina, è stato lanciato un nuovo sistema di sorveglianza per rendere più sicura la città di Shanghai. Conosciuto con il nome Dragonfly Eye, permette di identificare in pochi secondi i criminali, catturandone l’immagine del volto e confrontandolo con altri presenti nel database. La società creatrice, la Yitu technoloy, sostiene che nel database sono presenti sia foto di turisti che si recano in città, sia immagini riprese dalle telecamere nei porti e negli aeroporti.

L’obiettivo del governo è quello di coprire tutto il territorio cinese con telecamere entro il 2020. Un progetto ambizioso motivato da Pechino con motivazioni di sicurezza e di prevenzione della criminalità. Ma i timori su privacy e libertà politica sono tanti.

Nel 2016 il mercato della videosorveglianza ha mosso in Cina qualcosa come 6,4 miliardi di dollari. E il futuro è roseo: si prevede un rialzo annuo medio del 12,4% degli investimenti da qui al 2021.

(video tratto dal canale Youtube della BBC)

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