lunedì, Settembre 27

Cina e ASEAN alleati Web field_506ffb1d3dbe2

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Bangkok – La Cina ha chiesto di poter cooperare alla costruzione di un hub informativo per l’Associazione delle Nazioni del Sud Est Asia per sostenere la crescita economica nel cyberspazio ma anche per innalzare difese ancora più forti ed alte nell’intera regione e per mettersi al riparo da rischi ed attacchi alla sicurezza regionale.

Lu Wei, Direttore dell’Amministrazione del Cyberspazio in Cina, ha affermato chiaramente che è giunto il tempo per la Cina e l’ASEAN di intraprendere al meglio ed il più rapidamente possibile la cooperazione in Internet, implementando i sistemi di condivisione delle informazioni e per accelerare il network delle interconnessioni, l’occasione è stato un Forum intavolato su queste tematiche nella giornata di Giovedì scorso.

Lu ha affermato che la Cina ha tutte le intenzioni e la buona disponibilità nel voler cooperare con le Nazioni ASEAN al fine di creare  infrastrutture Internet, compresa la allocazione di sistemi di cavi ottici, reti pubbliche di Wi-Fi e per la allocazione di risorse Web migliorate e aggiornate.

La Banca Asiatica per le Infrastrutture  è in via di edificazione e la Cina è intenzionata a creare strutture di implementazione cibernetica come parte di una più grande forma di investimenti diversificati, il tutto allo scopo di aiutare le persone nelle aree rurali a connettersi con Internet e conseguentemente con il Mondo, come ha confermato lo stesso Lu al Forum Cyberspazio Cina-ASEAN tenutosi a Nanning, nella Regione Autonoma Guanxi Zhuang.

«La trasmissione di informazioni è la natura stessa di Internet, che è preziosa per il commercio e le politiche», ha aggiunto. «Vogliamo condividere l’informazione con i partner ASEAN in varie aree, compresi i settori come la finanza, la personalizzazione dei dati, la prevenzione dei disastri e per il calcolo delle stime».

«Porteremo avanti la cooperazione nell’ambito dell’e-commerce unitamente alle altre Nazioni nella Regione, dove almeno 200 milioni di web navigator, effettuano ingressi e uscite, si interessano di logistica e turismo ai prezzi più accessibili possibili”, poi Lu ha aggiunto: «Spingeremo anche per lo sviluppo economico regionale attraverso l’analisi di dati di maggior portata».

Nelle parole di Lu Wei, Direttore dell’Amministrazione del Cyberspazio in Cina, si è anche chiarito però, che ognuna delle Nazioni coinvolte dovrà rispettare la cyber-sovranità degli altri Paesi partner e dovrà accordarsi con le leggi che regolamentano le attività e le comunicazioni Internet, qualora giunga il momento di compartecipare tutto questo in un hub informativo istituito su base cooperativa.

Al Forum, Qihoo 360, la più grande impresa che si interessa di sicurezza online, ha annunciate che farà ingresso nel mercato del Sud Est Asia, stipulando un accordo con ASIASOFT, il service provider Internet guida nell’area, costituito in Thailandia nel 2001.

I due giganti internet forniranno programmi di sicurezza online e soluzioni di rischio-sicurezza per gli utilizzatori regionali di computer nelle pieghe di quanto sottoscritto all’interno di quell’accordo.

Qi Xiangdong, Presidente Qihoo 360, ha affermato di essere speranzoso nel fatto che la cooperazione promuoverà la costruzione di un grande hub informatico Sud Est asiatico e conseguentemente asiatico nella sua più ampia accezione.

«L’hub potrebbe così diventare» ha affermato Qi Xiangdong «un’area avanzata dove gli investitori ed i potenziali cooperanti possono assistere a quali progetti siano in corso di sviluppo e cercare anche le adeguate coperture finanziarie».

 

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