domenica, Aprile 18

Cina alle prese con il boom di nascite

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E’ stato un 2016 in Cina per le nascite. Secondo i dati ufficiali ben 18 milioni i bambini venuti alla luce. Merito della fine della politica del figlio unico, introdotta nel 1979 per rallentare la crescita della popolazione (nonostante le nascite fossero già in declino dopo il boom degli anni Cinquanta e Sessanta) che nel 2015 è andata definitivamente in soffitta grazie al governo centrale , che ha deciso di concedere alle coppie la nascita di due figli. Il motivo? Il progressivo invecchiamento della popolazione che aveva fatto calare negli anno scorsi il tasso delle nascite. Adesso, secondo gli ultimi dati, per il periodo 2016-2020 nasceranno ogni anno tra i 17 e i 20 milioni di bambini.

Secondo la Commissione nazionale per la salute e la pianificazione familiare, le nascite totali dello scorso anno sono state 17,86 milioni, un incremento dell’11,5% rispetto al 2015. I numeri dell’Istituto nazionale di statistica sono però diversi: 18,46 milioni le nascite. la differenza, fanno sapere, è dovuta alle differenti metodologie di calcolo impiegate, ma il dato che emerge da entrambi è chiaro: il trend è stato invertito e il segno è decisamente positivo, più che in passato.

In passato alle donne che partorivano il primo figlio subivano un intervento per l’installazione di un anticoncezionale intrauterino, mentre dopo il secondo figlio potevano essere costrette alla sterilizzazione. Chi ne aveva di più poi era costretta a pagare una tassa, mentre chi rifiutava certe ‘pratiche’ subiva vessazioni che andavano dalla perdita del lavoro all’aborto coatto. Ora la storia però è diversa, o meglio la politica vuole che si vada in un’altro senso. E la Cina con questo ritmo raggiungerà facilmente entro il 2020 una popolazione di 1,42 miliardi di persone.

(video tratto dal canale Youtube di BBC)

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