martedì, Settembre 28

Cile: il Paese del rame field_506ffbaa4a8d4

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Santiago del Cile Il Cile, un Paese nascosto in un angolo recondito del mondo, tra l’immenso Oceano Pacifico e l’imponente Cordigliera delle Ande, possiede uno degli strumenti più adatti per misurare la crescita economica globale: il rame.

Il metallo rosso è un buon indicatore per presagire il futuro finanziario, poiché viene impiegato in qualsiasi fase dei processi industriali, dalla realizzazione sino alla produzione di sofisticate tecnologie. Se il suo prezzo cala si ha una minore domanda e, per questo, si fabbrica meno, con la conseguente perdita in termini di posti di lavoro e investimenti; tutte conseguenze logiche concatenate.

Ora proviamo a fare il ragionamento inverso. Come dato di partenza sappiamo che l’economia è lenta. Secondo il FMI (Fondo Monetario Internazionale), nel 2013 si registrò una crescita globale del 3,3%; nel 2014 del 3,4% e nel 2015 del 3,1%. Per il 2016 si prevede un valore del 3,6%. Con questi dati, esaminiamo la Borsa dei Metalli di Londra, per verificare la caduta del metallo rosso: è stato rilevato un calo di oltre il 30% dal 2013 a oggi.   

Quest’anno, da gennaio a settembre, il rame ha continuato la sua caduta libera, toccando il fondo in ben due occasioni: a gennaio, quando chiuse con il valore più basso dal 2008, e ad agosto, quando raggiunse valori minimi che non si erano più visti dal luglio 2009. Il suo attuale prezzo si avvicina molto al costo di produzione, che è in media di 2,23 US $/libbra, secondo la Commissione Cilena del Rame (Cochilco). Pertanto, c’è poco margine  di guadagno e questo non è conveniente per il maggior produttore del mondo.

Il Cile copre il 31% della produzione mondiale di rame, la cui estrazione sta alla base della sua economia, non solo per il numero di posti di lavoro che produce e per gli investimenti milionari che attrae, ma anche perché costituisce il suo principale prodotto d’esportazione.

 

ESPORTAZIONI CILE GENNAIO-FEBBRAIO 2015

PRODOTTO VALORE FATTURATO IN US $/MIGLIA
Rame e lavori di rame 10.878.093
Metalli 9.878.624
Frutta 3.695.168
Pesci e frutti di mare 2.327.646
Cellulosa 1.537.996
Legno e manifatture derivate 1.362.161
Bevande alcoliche 1.060.783

(Nota: I prodotti indicati rappresentano il 78,93% delle esportazioni totali per valore)

Fonte: Servizio Nazionale della Dogana del Cile

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