venerdì, Ottobre 22

"Chiunque si accorge di aver fatto errori" field_506ffb1d3dbe2

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scilipoti

Oggi Casini si accorge di aver fatto gli ultimi anni sulla strada sbagliata e torna “alla casa del padre“. Questo “mi sta bene, perché chiunque si accorge di aver fatto degli errori, fa il Mea culpa, e torna su quella giusta”. È convinto Domenico Scilipoti, senatore di Forza Italia e Segretario del Movimento di responsabilità nazionale, il quale accoglie il possibile ritorno di Pier Ferdinando Casini nel centrodestra. Il Senatore non ha risparmiato critiche alla presidente della Camera, Laura Boldrini definendo il suo giudizio sul M5S “Molto pesante”.

Lei è d’accordo con la presidente della Camera, Laura Boldrini, che ha definito il Movimento Cinque Stelle un partito pieno di eversori?

Io credo che la presidente della Camera Boldrini, abbia dato un giudizio molto pesante. Certamente il comportamento di alcuni deputati del Movimento Cinque Stelle non è stato corretto. Però la definizione data dalla terza carica dello stato mi sembra un po’ esagerata.

Il Movimento Cinque Stelle è uno dei partiti più grandi che ci sono nel nostro Parlamento. Non crede che la Boldrini, in relazione alle forti critiche possa perdere la serenità per mantenere una carica così importante?

Spero di no. Il Movimento Cinque Stelle ha grandi numeri in Parlamento, e all’interno ci sono persone molto serie. Deputati che lavorano con grande serenità e con senso di rispetto per le istituzioni. C’è qualcuno che esagera, ma ci sono anche persone molto serie che si impegnano e lavorano negli interessi degli italiani.

Negli ultimi giorni il Movimento Cinque Stelle ha alzato ancor di più i toni dello scontro politico. Cosa ne pensa?

Gli scontri sono normali, fisiologici all’interno del Parlamento. Certo è da condannare l’atteggiamento fuori dalla normalità, però anche il governo ha contribuito ad alzare lo scontro. All’interno del decreto si parlava di Imu, ma anche della Banca d’Italia con delle conseguenze  veramente dure per il popolo italiano.

Cosa ne pensa di Enrico Letta che dagli Emirati Arabi interviene sulla polemica tra Daria Bignardi e il parlamentare grillino Di Battista?

Il presidente del Consiglio dovrebbe intervenire più sulla polemica reale che c’è stata sulla Banca d’Italia. Dovrebbe dirci se vuole una Banca d’Italia in mano ai banchieri oppure la vuole restituire agli italiani. 

Cosa pensa dell’avvicinamento di Pier Ferdinando Casini al centrodestra?

Noi tutti siamo portati a fare delle riflessioni. Se Casini avesse fatto questa scelta nel 2010 non ci saremmo trovati in questa situazione odierna. Avremmo già dato delle risposte nell’interesse dell’Italia. Oggi Casini si accorge di aver fatto gli ultimi anni sulla strada sbagliata e torna “alla casa del padre”. Questo mi sta bene, perché chiunque si accorge di aver fatto degli errori, fa il Mea culpa, e torna su quella giusta.

Facendo una lettura più maliziosa, possiamo dire che Casini sta cercando di aprirsi la strada per poter essere rieletto alle prossime elezioni.

La sua riflessione non è stata quella di tutelare il suo scranno, ma aver capito che la strada migliore è quella di stare in una grande coalizione di centrodestra, per creare le condizioni più vantaggiose per il paese.  

Nunzia De Girolamo ha fatto un tentativo per tornare con Forza Italia?  

Credo che l’ex ministro delle Politiche Agricole sia una persona equilibrata e coerente con le decisioni prese. Mi sembra improbabile un ritorno in Forza Italia sopratutto per alcune dichiarazioni fatte qualche tempo fa. Ha fatto una scelta con grande convinzione. Rispetto questa sua decisione ma non credo in un cambio repentino di idee.   

 

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