sabato, Maggio 15

Chiarezza sullo sperpero di denaro pubblico field_506ffb1d3dbe2

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L’ostello della gioventù che campeggia all’ingresso de ‘La Caletta’ di Siniscola, non rappresenta solo ed esclusivamente l’immagine dell’ennesima ed eterna incompiuta di cui è disseminato il territorio della Sardegna, ma più precisamente l’emblema di un enorme e scandaloso sperpero di denaro pubblico, di cui nessuno ha mai proferito parola, dato spiegazioni o chiarimenti.

La Regione, anni fa, aveva nominato una commissione di indagine per verificare modi, metodi e modalità di costruzione dell’edificio in questione, e che ha dato risultati spaventosi, che ha messo a nudo una vergogna istituzionale siniscolese: l’ostello è stato costruito su un terreno acquitrinoso, utilizzando acqua e sabbia di mare ( nel calcestruzzo  sono state trovate persino delle conchiglie) che rendono il manufatto inagibile e inabitabile perché strutturalmente pericoloso.

Il Fronte Indipendentista Unidu di Siniscola chiede all’Amministrazione Comunale e a quella Regionale precisamente all’Assessorato ai Lavori Pubblici, che venga fatta chiarezza, che vengano date risposte esaustive e dettagliate, che si faccia un’indagine ufficiale sui nomi dei responsabili che hanno permesso questo scempio. Qualche amministratore attuale sedeva già sugli scranni del consiglio, forse sa, forse non vuole parlare, certo è che la cittadinanza, stretta dalla grave crisi e dall’aumento delle tasse vuole delle risposte su come sono stati spesi quei soldi pubblici, sprecati in un’opera inutile per il nostro paese.

 

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