sabato, Settembre 25

Chi ha paura di Beppe Grillo (2016)

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Chi ha paura di Beppe Grillo (2016)’, è titolata questa puntata de ‘il Contrappunto’ di Mercoledì 3 Febbraio 2016. Tenendoci, da ora ed a futura memoria, a sottolinearne anche la data. A futura memoria («Se la memoria ha un futuro», come ammoniva Leonardo Sciascia), ché il numero tra parentesi indica, certo, l’anno in corso. E con ogni probabilità, anzi con quasi assoluta certezza, volendo potremmo aggiornarlo l’anno prossimo, più o meno di questi tempi, giusto adeguando l’anno al 2017 ed operando qualche, limitatissimo, aggiustamento ed integrazione. Ma ‘2016’ potrebbe anche stare ad indicare il numero di volte che la tiritera sul «Grillo stanco», «Grillo defilato», insomma sul «Grillo finito» (e con lui, naturalmente ed auspicabilmente il suo Movimento Cinque Stelle) è stata fatta e riproposta. Adesso l’occasione è fornita, ancora una volta, dal nuovo minitour teatrale, ‘Grillo vs Grillo’, che ha appena esordito e si ripropone in quattro tappe più quattro tra Milano e Roma. E così si può riparlare di un suo addio alla politica, di rottura interna, di abbandono di tutto e tutti, e via dicendo.

In realtà ha un bel dire, Grillo «Rivoglio la mia libertà, ma non vado via», «Continuo a camminare con i miei, ma di lato», «Sono cresciuti abbastanza da andare avanti più autonomamente» ed altre, peraltro giuste, ovvietà. Ogni tentativo di fare quello che da sempre aveva annunciato avrebbe fatto, viene ‘colpito e affondato’. O almeno ci si prova. E allora proponiamo una verifica. Dal 2005 (nel senso di anno, non di occasioni) ad oggi, lungo la serie di spettacoli cui ha dato vita da quando la sua ‘creatura politica’ ha cominciato a prendere più effettivamente corpo.

2005. Il 26 gennaio parte il tour ‘it’ che conta complessivamente, compresa la ripresa di Settembre, quasi 90 date nei Palasport ed in strutture all’aperto. In contemporanea avvia il blog www.beppegrillo.it , che rapidamente diventa uno dei più seguiti, e non solo in Italia.

2006. Il 25 Gennaio inizia la tournèe dello spettacolo ‘Incantesimi’, che tocca più di 60 città. Con 170.000 accessi quotidiani ad Aprile 2006, il blog è il terzo sito di informazione online più visitato in Italia, tra i primi 10 blog al mondo. Grazie al software online meetup.com, che facilita l’incontro di attivisti su base locale, si sono formati 107 gruppi che organizzano iniziative di impegno civile. Ai Meet-up partecipano complessivamente circa 16.000 persone.

2007. Il 16 Febbraio inizia la nuova tournèe con lo spettacolo ’Reset’.

2008. Il 27 Febbraio inizia la nuova tournèe con lo spettacolo ‘Delirio’.

2010. Gennaio: primo tour europeo che tocca le principali capitali (Londra, Parigi, Berlino…). Nel mese di Settembre si tiene a Cesena l’evento Woodstock 5 Stelle, una due giorni di musica e incontri con straordinario affollamento. Il 30 Settembre inizia la nuova tournèe con lo spettacolo ‘Beppe Grillo is back‘.

2011. Nel mese di maggio, sempre con ‘Beppe Grillo is back’ approda nuovamente all’estero.

2014. Alla vigilia delle Elezioni per il Parlamento Europeo parte in primavera con un nuovo tour: ‘Te la do io l’Europa’.

Ad inframmezzare, e successivamente, elezioni locali, regionali, parlamentari, europee. Quello del 2014 era stato l’ultimo appuntamento teatrale sino ad oggi. Ebbene, basta andare a ricercare nei dintorni delle date indicate per scoprire più o meno (più più che meno), le stesse affermazioni, e maligne speranze, odierne. Grillo aveva annunciato l’attuale spettacolo affermando: «Ho fatto e sto facendo passi indietro. Sto cercando di fare il garante del Movimento. Una volta che si sarà chiarito che non sono il leader, che non sono in carica, che non devono votare Grillo ma un’idea che è quella del movimento, potrò tornare al mio lavoro che è quello di divertire e informare la gente su quello che non sa». Oggi dice dal palco: «Come sono riuscito a fare questo movimento che forse è la prima forza politica italiana? Io scherzavo!». E poi aggiunge: «Cominceremo una fase nuova. Non sono andato via, sono tra voi, dobbiamo cambiarlo questo Paese». Entrambe affermazioni con un proprio fondamento, e da tenere a mente. Assieme alle osservazioni degli speranzosi critici sui motivi del suo rinnovato impegno professionale. Anche perché nel caso di un eventuale nostro analogo pezzo tra dodici mesi, se il conteggio dell’anno crescerà naturalmente di un solo numero sino a 2017, quello delle volte in cui, nel frattempo, si sarà annunciata la fine sua, del socio Gianroberto Casaleggio, dell’intero Movimento e dei suoi rappresentanti, crescerà per l’appunto di molto, molto di più. In attesa dell’aggiornamento successivo…

 

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