martedì, Aprile 20

Chi ha paura dei Bitcoin? field_506ffb1d3dbe2

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Dopo oltre quattro anni dalla sua invenzione, la parola Bitcoin è diventata di uso comune anche nel Belpaese. Per chi fosse ancora poco esperto su questo termine, è una valuta elettronica creata da Satoshi Nakamoto nel 2009. In seguito all’introduzione, questa moneta è stata al centro di dibattiti e riflessioni relativi alla legittimità.

Kairat Kelimbetov, Governatore della banca centrale del Kazakistan, è solo l’ultimo personaggio di rilievo che ha messo in luce eventuali problematiche sulla sicurezza di questa cosiddetta ‘criptomoneta’, come viene definita dagli esperti del settore.

Eppure gli esperti di finanza non sono d’accordo con tali preoccupazioni, anzi, ritengono che il non riconoscimento, i divieti di utilizzo nelle banche di molti Paesi del Mondo siano soltanto frutto di una sorta di ‘sfiducia del nuovo’. Dopotutto bitcoin non ha ancora compiuto 5 anni e potrebbe sembrare inusuale avere già un livello di fiducia talmente elevato da ricevere la dignità di moneta riconosciuta.

Per fortuna, i primi passi avanti per avere una definitiva regolamentazione si sono avuti anche grazie alle opzioni binarie, un innovativo sistema di trading che sta riscuotendo sempre più successo in Italia. Nello specifico, potete scambiare bitcoins anche su Anyoption, una delle aziende leader di questo specifico settore.

Questo potrebbe presupporre ad un clamoroso braccio di ferro tra gli Stati ancora restii a riconoscere questa valuta e le principali aziende mondiali che, invece, non hanno alcun problema nell’accettare questo tipo di moneta. I pericoli che derivano dai reati di riciclaggio che vengono messi in luce da diversi Stati, dopotutto, non sono questioni che sono state create dall’introduzione del bitcoin, ma hanno una storia molto ampia risalente al ‘vecchio’ denaro contante. Lo scopo di questa valuta non è quello di eliminare queste piaghe, ma un utilizzo più approfondito potrebbe rivelarsi utile per riuscire a contrastare tali reati.

 

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