lunedì, Settembre 20

Cerco casa a Singapore Affitti privati vietati per legge ma proliferano per aumentare gli introiti e conoscere nuove persone

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Bangkok – Sempre più persone affittano la propria abitazione per brevi periodi nonostante aumenti collateralmente anche il livello delle campagne informative dove si chiarisce che si tratta di una attività ritenuta illegale sull’intero territorio di Singapore. L’Agenzia Governativa di controllo sulle attività domestiche e sulla gestione immobiliare ha reso noto di aver registrato 184 casi di affitto a breve termine in appartamenti pubblici nello scorso anno, un 73 per cento in più rispetto ai 106 casi dell’anno precedente. Inoltre, ha reso noto di aver ricevuto 45 tra  segnalazioni e denunce in relazione a casi sospetti di affitto illegale dal 2012 all’anno scorso. Non si tratta di aspetti di poco conto, coloro che violano queste regole rischiano di perdere l’appartamento oppure ricevere pesanti multe nel caso in cui siano ritrovati colpevoli nell’accusa di aver affittato spazi abitativi per meno di sei mesi.

I proprietari privati di appartamenti non sono esenti dalla Legge dei sei mesi. Possono essere multati fino ad un controvalore pari a 200.000 Dollari USA ed essere incarcerati per 12 mesi. Le Autorità locali affermano che gli affitti a breve termine possono essere vietati nel caso in cui possano essere fonte di disturbo per i vicini nelle strutture abitative sotto forma di residence.

Fonti dell’Autorità per lo Sviluppo Urbano hanno anche aggiunto che molti tra i residenti preferiscono il clima di ‘familiarità’ piuttosto che vivere tra ‘stranieri in transito’. Tutto ciò, però, non ha finora frenato il proliferare di campagne pubblicitarie on line dove si offrono questo tipo di affitti e breve termine, che vanno da pochi giorni a mesi. I gestori di questi siti, contattati dai media locali, confermano di avere liste di almeno 500 proprietà abitative per volta disponibili tra i proprietari di Singapore, una crescita di circa il 30 per cento se il tutto viene confrontato con l’anno scorso. Altri gestori web glissano sulle cifre e preferiscono dire che ormai si è nel giro dei grandi numeri nell’area dell’Asia-Pacifico, preferendo non dare i numeri finali che riguardano -nello specifico- Singapore. Non mancano i siti web specifici dove vi sono liste di almeno 1.000 proprietà immobiliari locali disponibili. Molte delle proprietà disponibili on line sono apparentemente destinate ad affitti a breve termine e tra di esse la maggior parte sono unità abitative all’interno di condomini oppure si tratta di semplici stanze.
Per l’Autorità per lo Sviluppo Urbano sono stati registrati almeno 2.100 casi di uso non autorizzato di residence privati, quindi più dei 1.300 casi registrati nel 2011. Queste cifre comprendono sia gli affitti a breve termine sia le conversioni non autorizzate di proprietà private in dormitori o case da prenotare. Ma i proprietari o i gestori, molti dei quali hanno messo in affitto le proprie case per trovare sostegno nel pagare il loro acquisto oppure più semplicemente hanno messo in affitto le proprie abitazioni per conoscere nuove persone, nella grande maggioranza dei casi hanno riferito di non aver ricevuto alcuna lagnanza e ancor meno alcuna denuncia in merito da parte dei vicini di casa. Alcuni di questi proprietari affermano che i vicini spesso sono molto pazienti e magari affittano svariati appartamenti a 110 Dollari USA a notte per tre giorni in media.
Generalmente le persone ospitate sono di passaggio per lavoro e quindi sostano poco tempo perché -una volta svolta la propria attività o il compito assegnato- vanno via velocemente. In altri tanti casi si tratta di studenti che si muovono attraverso vari territori per motivi di studio o –appunto- per conoscere nuove persone. Infine, non è da tralasciare il fattore dei costi. Facciamo un esempio: se si affitta una stanza in un appartamento a Chinatown  può costare 35 Dollari USA a notte fino a 230 Dollari Usa per una settimana, mentre una stanza d’albergo può costare anche 150 Dollari USA a notte.

 

 

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