martedì, Settembre 28

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Bangkok – E’ stato istituito a Bangkok un centro permanente anti-droga al fine di coordinare tutte le azioni nell’ambito ASEAN rivolte alla lotta contro la creazione e diffusione delle droghe nell’area. Si tratta di un progetto facente parte del più ampio novero di obiettivi del Gruppo dei Paesi ASEAN nel contrasto alla diffusione di qualsiasi sostanza psicotropa o droga all’interno dell’area del mercato interno che si avvia ad essere più compatto e armonizzato per il 2015.

Il Centro di Cooperazione Narcotici ASEAN, (in sigla ASEAN-Narco), ha trovato sede presso il Board di Controllo Ufficio Narcotici ONCB, sede che è così diventata il quartiere generale della lotta integrata regionale e d’area nella lotta contro la diffusione delle droghe.

Esponenti ufficiali di rango provenienti dai 10 Paesi Membri ASEAN unitamente a partner dialoganti quali Cina, Giappone e Corea del Sud hanno compartecipato un meeting con gli esponenti ufficiali più alti in grado ed esperti in materia di lotta alle droghe –in sigla ASOD- presso il quartier generale degli Ufficiali Anziani esperti in Materie relative alle Droghe nella giornata di ieri.

Il meeting è stato presieduto dal Ministro per la Giustizia il Generale Paiboon Koomchaya, il quale è anche Capo dell’Ufficio Affari Legali del Consiglio Nazionale per la Pace e l’Ordine NCPO. Paiboon ha affermato ieri che l’ASEAN-Narco è stato ideato proprio per migliorare lo scambio di informazioni tra tutte le varie autorità regionali che operano nel settore del contrasto alle droghe in modo migliore e più veloce. Ed ha aggiunto: «La Comunità Economica ASEAN avrà inizio nel 2015, così tutti i Paesi Membri hanno bisogno di cooperare tutti insieme per lottare contro i traffici di droga. La Thailandia sfida la situazione peggiore per quel che concerne lo stato della distribuzione della droga, poiché è utilizzata come punto di transito dagli spacciatori».

Con l’istituzione definitiva della Comunità Economica ASEAN per i cittadini degli Stati Membri sarà più facile muoversi all’interno dell’area unificata. Secondo Paiboon alcune minoranze presenti nel territorio del Myanmar producono la gran parte dei narcotici che poi fluiscono in Thailandia, aggiungendo poi che ha intenzione di incoraggiare ulteriormente il Primo Ministro in carica, il Generale Prayuth Chan-ocha ad approfondire la materia con i leader del Myanmar durante il suo viaggio in corso in quella Nazione.

Permpong Chaovalit, Segretario Generale  del Board di Controllo Ufficio Narcotici, ha affermato che da tempo era richiesta una strategia congiunta di lotta alle droghe ed alla loro diffusione all’interno dell’ASEAN che si ritiene possa solo peggiorare e salire di livello con l’avvento della Comunità Economica ASEAN. A suo parere le Nazioni ASEAN debbono lavorare quanto più possibile vicine al fine di conquistare l’obbiettivo comune del rendere l’intera regione libera dalle droghe.

La gran parte delle droghe, specialmente le metanfetamine, sono prodotte nel cosiddetto Triangolo d’Oro, che comprende i confini di Myanmar, Thailandia e Laos. La Thailandia viene utilizzata come punto di transito per lo spaccio e la distribuzione di metanfetamine cristallizzate, conosciute anche come “ice” (ghiaccio) provenienti dall’Africa e la cocaina proveniente dall’America Latina. Spesso gli spacciatori usano gli aeroporti provinciali come Phuket e Samui. Le Nazioni ASEAN sono parte del tour usato dal contrabbando internazionale di droghe verso la Cina, il Giappone, la corea del Sud e l’Australia. 

 

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