sabato, Ottobre 16

Cento giorni di Governo Conte. Saldo in sella Barnum Italia. Leoni, funamboli, ippopotami e pagliacci / 61

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I ‘Primi cento giorni’ del Governo Conte (Professor Avvocato Giuseppe) cadono sabato 8 settembre (2018). E i ‘Primi cento giorni’ sono appuntamento classico di bilancio in politica, tanto più per l’autoqualificatosi ‘Governo del cambiamento’. Il Giuramento del Governo Conte nelle mani del Capo dello Stato è avvenuto venerdì 1° giugno 2018, ed è quindi la data della sua effettiva nascita. Poi l‘avvio nella pienezza dei poteri è stato con il voto delle due Camere: martedì 5 Senato, mercoledì 6 Camera dei Deputati. E, quindi: 8 settembre.

Da un lato sono grandi le perplessità, anche e notevolmente nostre, nei confronti del comportamento della ‘Delegazione’ M5S al Governo capeggiata dal Vicepresidente del Consiglio (e rilevante Ministro sia dello sviluppo economico che del lavoro e delle politiche sociali) Luigi Di Maio. Lasciatosi ‘egemonizzare’ dall’altro Vicepresidente e Giano (bifronte?), Matteo Salvini, a sua volta Ministro dell’Interno. Per ‘la Repubblica’, Emanuele Lauria e Giovanna Vitale, i ‘Cento giorni di governo‘ sono stati soprattutto pieni di ‘promesse elettorali rimaste solo annunci’, come viene titolato. E ancora: ‘L’esecutivo M5S-Lega a livello dei precedenti per numero di sedute, ma calano i decreti. E l’unico atto di vero significato politico è quello sul lavoro‘. Scrive (il quotidiano, intendiamo, ché in questo caso anche un pezzo di cronaca ed analisi politica assume il peso di un editoriale): «Pensioni, tasse, reddito di cittadinanza: tutto è ancora in lista d’attesa. Al traguardo dei primi cento giorni di governo, che si compiono domani l’altro, il profluvio di proclami che ha preceduto e accompagnato il trionfo di Salvini e Di Maio svela una partenza al ralenty. Poche le promesse fin qui mantenute. L’estate calda della maggioranza gialloverde è scivolata sui binari imposti dalle emergenze, in primis il crollo del ponte Morandi». E poi ‘Corriere della Sera’, Dino Martirano con ‘Governo Conte, che cosa ha fatto nei primi 100 giorni? Le decisioni prese (e quelle ancora in attesa)‘. E via dicendo (e scrivendo).

Certo, questo Governo è egemonizzato da Salvini con praticamente la metà dei voti raccolti il 4 marzo e la metà di parlamentari rispetto al M5S. E così ricordiamo la base dei rapporti di forza, anche in vista degli sviluppi futuri. I primi 70 giorni del Governo Conte, ‘premier’ vero scrivevamo su ‘L’Indrogiovedì 9 agosto (2018). Il Premier pugliese, il primo dopo Aldo Moro anche lui Professore universitario per vocazione, sta lasciando la propria rilevante impronta. E ora che i giorni sono diventati i ‘fatidici 100’, l’impressione è che sia sempre meno il ‘Conte dimezzato’ che si poteva temere parafrasando il ‘Visconte’ calviniano, ma gestisca dalla postazione di Palazzo Chigi la propria reale e crescente leadership. E che nonostante le tante analisi ed i tanti auspici in questo senso non tiri affatto, ancor meno rispetto ad un mese fa e nonostante la coincidenza con l’8 settembre (in quel caso 1943), l’aria del ‘Tutti a casa’.

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Sull'autore

Giornalista. Editore con ‘La Voce multimedia’

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