domenica, Maggio 9

Cattolici in Cina: che cos’è l’Associazione Patriottica? Focus sulla comunità cattolica ufficialmente riconosciuta dal Governo cinese

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Il messaggio religioso viene modificato per ragioni politiche?

Ogni persona intelligente, in Cina, fa molta attenzione a ciò che dice. Tuttavia, essendo una religione di origine non cinese, per secoli il cattolicesimo ha dovuto dimostrare il proprio patriottismo e la propria compatibilità con la politica cinese e con la sua vita culturale. A prescindere dall’accordo, i predicatori saranno monitorati dal Governo. Una comunità sotterranea potrebbe essere lasciata in pace se, da sola, non causerà problemi, ma in genere è anch’essa controllata e, qualora dovesse mostrarsi contro il Governo, sarebbe rapidamente chiusa.

La nuova era dei rapporti sino-vaticani cambierà la comunità patriottica?

I preti della comunità patriottica che ho conosciuto sembrano interessati solamente ad avere rapporti più stretti con il Vaticano.

La libertà religiosa uscirà ridimensionata da questo accordo?

È difficile predire che cosa il Governo voglia fare per quanto riguarda la libertà religiosa. La Cina garantisce libertà di fede, ma non di associazione religiosa o libertà di parola. Ma credo che non ci sia una grande correlazione fra l’accordo e un eventuale decisione del Governo di inasprire i controlli: non penso che l’accordo possa in qualche modo obbligare il Governo cinese a non aumentare il proprio livello di controllo, qualora volesse.

Con questo accordo, si formerà una sola comunità cattolica. Che cosa succederà all’Associazione Patriottica?

Difficile dirlo. Tocca al Governo e al Vaticano prendere una decisione in merito.

I fedeli come giudicano l’accordo?

Non ho avuto contatti con fedeli cinesi, recentemente, ma credo che a una parte di questi non piacerà, mentre altri saranno felici di poter finalmente vivere la propria religiosità in un clima di normalizzazione dei rapporti.

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