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Amnesty: Italia collusa con la Libia, usa vite umane come chip di contrattazione Il report. ‘Tra il diavolo e il mare blu profondo. I fallimenti dell'Europa su rifugiati e migranti nel Mediterraneo centrale’ mette sotto accusa le politiche UE e in primis Italia e Malta
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La ONG denuncia: sono state violate le leggi internazionali. La responsabilità per il numero crescente di vittime ricade sui governi europei che sono più preoccupati di tenere le persone fuori piuttosto che salvare vite umane

Open Arms: crimine individuale e collettivo di tutti noi italiani La criminalità della quale da cittadini italiani siamo corresponsabili, correi, perché abbiamo permesso, che fossero oggi al Governo così tante anime possedute da profonda 'o-ne-stà' e grande 'raz-zis-mo'
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Quella donna e quel bambino, come tutte le altre morte in mezzo al mare, sono esseri umani tutelati, tutti, dal diritto internazionale e nazionale, per questo stiamo parlando di crimine

Italia e Libia come nel 2008: ma è ancora possibile? Il Ministro degli Esteri Moavero Milanesi punta sul rilancio del Trattato 2008 Berlusconi-Gheddafi: della fattibilità o meno ne parliamo con l’analista Claudio Bertolotti e con il ricercatore libico Murad Elhoni
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“Questa mossa potrà dare i suoi frutti per consolidare i rapporti già forti tra i due governi, malgrado”, le difficoltà vengono dalla situazione interna libica e dall’interferenza francese

Salvini in Libia: la politica estera italiana incapace di suggerire qualcosa Libia: la rivalità tra Italia e Francia è più evidente. L'intervsta a Francesco Strazzari, professore alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa
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Il fermare sulla linea del deserto vuol dire proiettare il confine europeo ed alterare completamente le dinamiche della regione. Ci sono tante altre partite che vanno in questa direzione e non possono essere risolte dal buco della serratura della questione migratoria. L’intervista a Francesco Strazzari

Dai migranti alla Libia, servono Ministri veri, non le urla dei nuovi Gianni e Pinotto Il progetto Conte portato a Bruxelles è astratto, le grida di Salvini e Di Maio ci fanno solo rischiare l’isolamento, in questo deserto l’unica che fa politica estera vera è il Ministro Trenta
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Si faccia politica estera a Bruxelles a muso duro, ma davvero duro, ovvero con strategia e in punta di diritto internazionale e trattativa, non baccagliare in contumelie da cortile su qualche centinaio di poveri disgraziati