Navigazione: Speciale 3 anni di ISIS

Isis: dallo ‘Stato’ allo stato liquido
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Nel Giugno del 2014, l’Isis era a capo di un territorio di 45.659 chilometri; nel 2015 il territorio perso dall’IS è il 28% delle aree precedentemente conquistate di Iraq e Siria; nel 2016 la sua ampiezza territoriale scende a 35.788 chilometri quadrati. Le uniche aree ancora sotto il controllo dell’IS sono quelle desertiche.

Stato Islamico: ecco come ti convinco e ti anniento
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Cinque gli obiettivi della loro propaganda: l’imposizione del loro come di uno Stato, la visione del Califfato come l’unico autorizzato a delegittimare gli altri jihadisti, il reclutamento di militanti, l’intento di provocare i Paesi occidentali e l’eliminazione della distinzione tra individualisti ed affiliati veri e propri.

Isis, la sua nascita
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I primi germi dell’Isis sono rinvenibili tra il 2003 e il 2004, gli anni della seconda Guerra del Golfo. Poi la sconfessione da parte di Al Qaeda. E ora sembra tutto pronto a crollare

Stato Islamico in Europa: l’altra faccia del Nazionalismo
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C’è una sorta di gioco di specchi all’interno di questi quartieri, una polarizzazione: da una parte abbiamo la radicalizzazione che finisce nelle braccia dello jihadismo, dall’altra c’è una radicalizzazione sul fronte opposto, cioè l’adesione di fette importanti di questi quartieri alle idee del Front National

Terrorismo ibrido: convergenza tra IS e Al Qaeda
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Nei prossimi mesi potremmo vedremo sempre più attentati ibridi, con una tecnica mutuata dall’IS e da Al Qaeda. Volontà di uccidere dello Stato Islamico e capacità operative di Al Qaeda manderanno nuovamente in corto circuito l’Europa senza risposte?