Navigazione: Speciale Turchia di Erdogan

Turchia, le elezioni che potrebbero indebolire Erdogan L’AKP sembra avviarsi verso una vittoria annunciata, ma il risultato potrebbe non essere così scontato. A parlarcene Antonello Biagini, professore di Storia dell’Europa Orientale presso l’Università la Sapienza di Roma.
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“Sarebbe già una grandissima vittoria se Erdogan non vincesse al primo turno. Il Presidente turco ha impostato tutta la sua politica domestica e interna sulla sua persona”

Turchia, elezioni anticipate: chi sfiderà Erdogan? Per capire le dinamiche di queste elezioni anticipate e le mosse dell’opposizione turca abbiamo intervistato Suha Bolukbasi, professore di Relazioni Internazionali ad Ankara, e Hakkı Uygur, vice-direttore di IRAM, think-tank turco
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“L’opposizione è pronta ad affrontare il voto ed ha iniziato le negoziazioni per formare alleanze. Negli ultimi anni i partiti d’opposizione si sono fatti molto più intelligenti”.

Turchia: le ambizioni di Erdogan
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‘La riforma costituzionale non è ancora in atto, lo sarà dopo le elezioni presidenziali e legislative del 2019, ma prospetta una Turchia dell’uomo solo al comando. Il suo obiettivo è quello di fare della Turchia una potenza regionale, aumentando il prestigio della nazione anche sul piano internazionale’

Erdogan e Somalia: beneficenza o strategia neo-ottomana?
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“In questo momento ci sono due questioni che sono all’ordine del giorno oltre alle varie difficoltà della vicenda naturale somala: la carestia, che colpisce milioni di cittadini, e una recrudescenza delle attività dei pirati nel Golfo di Aden. Questi sono gli elementi di maggiore attenzione”.

Turchia, Ankara sogna l’autarchia militare
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Burak Bekdil, per il think tank israeliano Begin-Sadat Center (BESA), ha impietosamente ricordato come un ex-diplomatico americano avesse in passato definito le ambizioni militari turche nella regione come –tradotto a grandi linee-«una Rover con ambizioni da Rolls-Royce».