domenica, Settembre 19

Catalogna: dopo il SI all’indipendenza ecco cosa succederà Il ‘SI’ all’indipendenza ha vinto con il 90,09% dei voti di circa il 45% degli aventi diritto; le tappe per approdare alla Repubblica di Catalogna

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Se il Parlamento dichiarerà l’indipendenza, la Catalogna diventerà una «Repubblica di diritto, democratica e sociale», «la sovranità della Catalogna risiede nel popolo della Catalogna e dell’Aran», e la legge dirottura’, ovvero la legge sulla transitorietà giuridica e la fondazione della Repubblica, costituirà la base giuridica nella transizione verso lo Stato indipendente catalano. Come reagirà Madrid è impossibile prevederlo. Se si arrivasse al dialogo tra Madrid e Barcellona il quando e come la Catalogna uscirà dalla Spagna resta un punto interrogativo ma si potrebbe tradurre in un processo ordinato.

La legge dirotturapunta, si legge nel provvedimento, a dare continuità alla regolamentazione esistente, «introducendo solo le novità indispensabili affinché la nuova Repubblica possa agire in quanto tale», precisando che «la configurazione definitiva del nuovo Stato corrisponderà alla Costituzione che l’Assemblea Costituente deve elaborare e ratificare».

Il processo costitutivo è previsto dalla legge di ‘rottura’ in tre fasi successive. Una prima fase che è definita come ‘processo partecipativo’, che si dovrebbe tenere in 6 mesi coinvolgendo tutte le forze sociali e territoriali che, in rappresentanza dei cittadini, esprimeranno pareri funzionali alla stesura della Costituzione. La seconda fase prevede l’elezione dei padri costituenti -i membri dell’Assemblea Costituente i quali poi dovranno procedere all’elaborazione di una proposta di Costituzione che, poi, deve essere approvata a maggioranza di 3/5 dei membri in prima votazione, nel caso ciò non avvenga alle successive votazioni sarà sufficiente la maggioranza assoluta. La terza e ultima fase prevede la ratifica della Costituzione attraverso un referendum, lo scioglimento dell’Assemblea costituente e l’elezione del nuovo Parlamento.

Il Presidente del Governo è il capo dello Stato. I cittadini della Catalogna potranno mantenere la cittadinanza anche spagnola. Le leggi locali e la continuità della normativa europea costituiranno la legislazione della nuova Repubblica. Fino all’adozione della Costituzione catalana, i diritti riconosciuti nella Costituzione spagnola e nello Statuto di Autonomia della Catalogna sono garantiti come diritti fondamentali.

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