sabato, Maggio 8

Catalogna: Rajoy nel mirino delle polemiche 'Non c'è stato alcun referendum, è chiaro a tutti': ma la stampa lo attacca

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«Non c’è stato alcun referendum, è chiaro a tutti»: così il premier spagnolo Mariano Rajoy in diretta tv, nel giorno in cui in Catalogna è andata alle urne per il referendum indipendentista. CI si aspettava un intervento del primo ministro, che in merito al voto ha ribadito: «Il nostro stato di diritto mantiene la sua forza e resta in vigore, reagisce di fronte a chi vuole sovvertirlo», ha aggiunto Rajoy, che ha poi ringraziato «le forze di sicurezza dello Stato che hanno tenuto fede agli obblighi e rispettato il mandato della Giustizia davanti ad un attacco così grave alla nostra legalità».

Il referendum in Catalogna «è stato un ricatto di pochi», ha sottolineato Rajoy, «La maggioranza del popolo catalano non ha partecipato alla sceneggiata degli indipendentisti. Queste persone hanno dato prova di senso civico e grande rispetto per i principi che sono alla base della nostra convivenza: oggi abbiamo constatato la forza della democrazia spagnola».

Ma oggi la stampa spagnola si è scatenata contro Rajoy e le sue parole post referendum. Editoriale di fuoco de ‘El Pais‘, che attribuisce sì la maggior parte delle responsabilità al governo catalano, ma non risparmia le critiche al governo centrale di Madrid. Rajoy è accusato di «passività e imperizia», «afasia politica e inconsistenza nel dibattito pubblico».

«Il governo centrale da un lato, e quello della Generalitat dall’altro, si sono precipitati ieri a cantar vittoria dopo la vergognosa giornata che i cittadini della Catalogna sono stati costretti a vivere a causa dell’arroganza xenofobica – in alleanza con le forze antisistema – rappresentata da Carles Puigdemont e dell’assoluta incapacità di gestire il problema da parte di Mariano Rajoy fin dall’inizio di questa crisi», scrive ‘El Pais‘, che anzi affonda ancor di più il colpo: «E’ stata una sconfitta per il nostro Paese, per gli interessi e i diritti di tutti gli spagnoli, sia catalani che di qualsiasi altro posto della Spagna, per il destino della nostra democrazia e per la stabilità e il futuro del sistema di coesistenza che ci siamo dati per quasi quarant’anni».

Anche ‘El Mundo‘ ha attaccato Rajoy: «Non un minuto da perdere di fronte all’indipendentismo», dice, parlando di «fallimento di un governo a lungo assente». I massimi colpevoli sono le autorità catalane, ma sulle spalle di Rajoy, secondo il quotidiano, pesa il fallimento di non essere stato in grado di impedire che immagini così drammatiche facessero il giro del mondo.

A difendere l’uso della forza, giudicato inevitabile, è invece ‘ABC Spagna‘: «L’intervento della Guardia Civile e della Polizia Nazionale ha risposto alla necessità inevitabile di ripristinare l’ordine giuridico, assicurare il primato della Costituzione e rispettare gli ordini giudiziari […]. L’uso della forza era legittimo, proporzionale e necessario».

(video tratti dal canale Youtube di France 24)

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