lunedì, Dicembre 6

Catalogna: la piazza degli unionisti vista dalle testate giornalistiche estere La marcia arriva due giorni dopo la dichiarazione unilaterale di indipendenza, definita dagli unionisti 'un attacco senza precedenti alla democrazia'

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Altro che Catalogna indipendente. Oltre un milione per gli organizzatori e 300 mila secondo la polizia, hanno invaso le strade di Barcellona domenica per sostenere l’unità della Spagna e appoggiare le elezioni anticipate contro le spinte secessioniste. La marcia arriva due giorni dopo la dichiarazione unilaterale di indipendenza proclamata dal Parlament catalano, definita dagli unionisti ‘un attacco senza precedenti nella storia della democrazia’ e respinta dal governo di Madrid, che ha messo in atto il dispositivo previsto dall’articolo 155 della Costituzione.

Il corteo è stato convocato da Societat Civil Catalana. L’associazione in un comunicato ha spiegato che «l’applicazione dell’articolo 155 garantisce l’autogoverno in Catalogna e al momento è una misura necessaria per garantire il rispetto dello stato di diritto e delle leggi a favore della democrazia, della convivenza e del dialogo all’interno della legge». Lo scorso 8 ottobre, il centro di Barcellona aveva già ospitato una mobilitazione contro l’indipendenza della Catalogna a cui avevano partecipato 350mila persone secondo le autorità (un milione per gli organizzatori).

Dalla piazza unionista di Barcellona, oltre alla richiesta di arrestare Puigdemont e alle accuse agli indipendentisti di ‘cancellare la democrazia’, è arrivata forte anche la richiesta di andare a votare al più presto. Madrid ha convocato le elezioni regionali per il 21 dicembre, ma gli indipendentisti respingono un voto in tempi così stretti, anche per timore di perdere. Un sondaggio commissionato alla società Sigma Dos dal quotidiano ‘El Mundo‘, infatti dice che se si votasse oggi i partiti indipendentisti perderebbero la maggioranza assoluta nel Parlament catalano.

(video tratti dai canali Youtube di Washington Post, Al Jazeera e RT)

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