martedì, Agosto 3

Catalogna e l’articolo 155: di cosa si tratta? Solo dopo una risposta chiara di Barcellona, il governo spagnolo valuterà come procedere. E c'è anche questa opzione

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La Spagna chiede chiarimenti alla Catalogna sull’indipendenza: c’è stata o no? «Puigdemont faccia chiarezza sulla conferma della dichiarazione dell’indipendenza della Catalogna», ha detto il premier Mariano Rajoy, «la sua risposta segnerà le decisioni che prenderà il governo nei prossimi giorni». Solo dopo una risposta chiara di Barcellona, il governo centrale valuterà come procedere, compresa l’eventuale attivazione dell’articolo 155 della Costituzione, l’asso nella manica di Madrid.

Ma cos’è questo articolo 155 della Costituzione spagnola? Il testo recita così:

1) Ove la Comunità Autonoma non ottemperi agli obblighi imposti dalla Costituzione o dalle altre leggi, o si comporti in modo da attentare gravemente agli interessi generali della Spagna, il Governo, previa richiesta al Presidente della Comunità Autonoma e, ove questa sia disattesa con l’approvazione della maggioranza assoluta del Senato, potrà prendere le misure necessarie por obbligarla all’adempimento forzato di tali obblighi o per la protezione di detti interessi.

2) Il Governo potrà dare istruzioni a tutte le Autorità delle Comunità Autonome per l’esecuzione delle misure previste nel comma precedente.

Praticamente attraverso questo articolo 155, Rajoy e il suo governo potrebbero, almeno in teoria e previa autorizzazione del Senato, adottare provvedimenti che vanno dalla diminuzione dei poteri ai membri del Parlamento della Catalogna alla sostituzione del presidente della Generalitat de Catalunya, Carles Puigdemont, con un rappresentante nominato dall’esecutivo iberico. Ma si potrebbe arrivare anche alla convocazione di nuove elezioni e, addirittura e nel peggiore fra gli scenari possibili, allo scioglimento del Parlamento.

L’articolo 155 , come ben vedete, non specifica quali ‘poteri speciali’ possano essere esercitati dal governo spagnolo. Ma spetterà comunque al governo sottoporre all’approvazione del Senato le misure studiate per risolvere la crisi .

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