sabato, Settembre 25

Catalogna, aumentano gli scettici della legalità del referendum I numeri del sondaggio dell'Istituto Metroscopia, pubblicato dal quotidiano 'El Pais'

0

La questione della Catalogna sta animando le giornate in Spagna. Ma oltre allo scontro istituzionale tra Barcellona e Madrid, c’è anche la questione della popolazione, che si chiede con maggiore insistenza a cosa porterà questo referendum del 1° ottobre.

Un sondaggio dell’Istituto Metroscopia, pubblicato dal quotidiano ‘El Pais‘, ha rivelato che il 61% dei catalani ritiene privo di validità legale il referendum unilaterale sull’indipendenza: una percentuale in crescita rispetto a due settimane fa, quando ad esprimersi in questo senso era stato il 56% del campione. L’82% poi ritiene che la miglior soluzione alla crisi che si è aperta tra Madrid e la Catalogna sia un referendum legale, concordato fra le parti, per decidere dell’indipendenza.

Lo scetticismo sulla validità della consultazione, che è stata sospesa dalla Corte Costituzionale spagnola, è diffuso anche fra chi vota per i partiti indipendentisti: è del 30% fra gli elettori del PDeCat del capo del governo catalano Carles Puigdemont e del 37% fra i sostenitori del partito antisistema Cup.

I dubbi sulla validità del referendum della Catalogna però non si traducono in un sostegno alla linea dura adottata dal governo di Madrid: secondo l’82% degli intervistati, le misure sostenute dal primo ministro Mariano Rajoy contribuiscono a rafforzare il processo indipendentista invece di indebolirlo.

(video tratto dal canale Youtube della BBC)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.
End Comment -->