lunedì, Ottobre 18

Caso Del Grande, si muovono Italia e Ue

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Passiamo alla Turchia, dove ha parlato il ministro della Giustizia Bekir Bozdag. né la Corte costituzionale né la Corte europea per i diritti dell’uomo hanno l’autorità per esprimersi su un eventuale ricorso dell’opposizione contro il risultato del referendum sul presidenzialismo dello scorso weekend. Bozdag è poi tornato a criticare gli osservatori internazionali dell’Osce/Odihr, definendo il loro rapporto sul referendum ‘non oggettivo’. mentre Recep Erdogan lancia messaggi distensivi agli Usa: «Con il presidente Obama avevamo un accordo sul (contrasto al) Pkk, ma Obama ci ha ingannati. Non credo che l’amministrazione Trump farà lo stesso». Mentre sulla recente chiamata tra i due, nella quale si è parlato di Siria e Iraq dice: «Abbiamo in programma di incontrarci a maggio e discuterne ancora faccia a faccia».

Le elezioni in Gran Bretagna sono «un affare interno che non hanno alcun effetto sui negoziati»: lo ha affermato l’Alto rappresentante Ue per le politica estera Federica Mogherini, in merito alla Brexit. «Le regole sono già state definite e tutti i negoziati devono concludersi in due anni. Perdiamo un importante membro, ma temo che i britannici perderanno molto di più. Continuiamo a essere il primo mercato al mondo e la seconda area economica anche senza di loro». Intanto arrivano i primi sondaggi sulle intenzioni di voto per l’8 giugno, dopo l’annuncio a sorpresa della premier Theresa May: i Tories raggiungono il 48% dei consensi, seguiti dai Laburisti al 24%, i Libdem al 12% e l’Ukip al 7%.

Mentre in Francia i sondaggi vedono un testa a testa tra Emmanuel Macron e Marine Le Pen: il primo è al 25%, la leader del Front National al 22%. Appaiati al 19% François Fillon e Jean-Luc Mélenchon, candidati della destra Républicains e della sinistra radicale.

Passiamo all’Egitto, dove le forze armate hanno ucciso 19 terroristi islamici nel Sinai. Lo ha reso noto il portavoce militare. Martedì l’ultimo colpo dell’Isis, con l’attacco al monastero greco ortodosso di Santa Caterina, dove era rimasto ucciso un ufficiale mentre quattro poliziotti erano rimasti feriti. Solo tra settembre e l’inizio di febbraio nel Sinai settentrionale sono stati uccisi circa 500 terroristi islamici.

In Siria invece si riaccende il fronte tra le province di Hama e di Idlib. «L’esercito e le forze ausiliarie hanno fermato un’offensiva di gruppi terroristi guidati dal Fronte al Nusra nella regione di Taibe al Imam e numerosi terroristi sono stati eliminati», afferma l’agenzia governativa Sana. Mentre l’Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus), parla di almeno 37 morti.

Gravi accuse arrivano al governo della Nigeria, dopo che la ‘BBC‘ ha rivelato che sabato scorso sono state arrestate 53 persone con l’accusa di voler celebrare un ‘matrimonio gay’ per poi essere rilasciate 24 ore dopo. Gli atti omosessuali sono vietati nel Paese e puniti fino a 14 anni di reclusione.

In Albania fallito anche il secondo round per per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica. La maggioranza di centrosinistra del premier Edi Rama è alla ricerca di un’intesa anche con l’opposizione di centrodestra guidata da Lulzim Basha, la quale da oltre due mesi ha boicottato i lavori del Parlamento, a seguito di una protesta per chiedere la formazione di un governo tecnico che a suo parere dovrebbe fare da garante per le prossime elezioni politiche del 18 giugno.

Chiudiamo con l’Australia, dove il governo conservatore ha annunciato nuove sostanziali restrizioni ai test di cittadinanza, che richiederanno maggiore conoscenza dell’inglese e un più lungo periodo minimo di residenza, quattro anni anziché uno. Aumenteranno anche i controlli di polizia.

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