lunedì, Agosto 15

Caro bollette 2022: risparmiare scegliendo l’offerta giusta e tagliando i consumi Indispensabile adottare delle strategie che consentano di risparmiare, sia sulla luce che sul gas. Vediamo insieme come fare, scegliendo l’offerta giusta e tagliando i consumi in casa

0

Il caro bollette sta iniziando a preoccupare parecchio gli italiani, che dall’inizio del 2022 si sono trovati a sostenere dei costi raddoppiati se non addirittura triplicati per quanto riguarda la fornitura di luce e gas. Purtroppo, la pandemia prima ed il conflitto in Ucraina dopo hanno peggiorato ulteriormente le cose ed è difficile, per il momento, ipotizzare un netto miglioramento su questo fronte. Diventa dunque indispensabile adottare delle strategie che consentano di risparmiare, sia sulla luce che sul gas. Vediamo dunque insieme come fare, scegliendo l’offerta giusta e tagliando i consumi in casa.

Caro bollette: passare al Mercato Libero per risparmiare

Di certo, la prima cosa che conviene fare per risparmiare in bolletta è cambiare fornitore oppure passare ad un’offerta che sia più vantaggiosa. Quelle del Mercato Libero, ad esempio, sono di gran lunga più convenienti rispetto alle tariffe previste nel regime di maggior tutela, poiché in quest’ultimo caso il prezzo della materia prima è stabilito dall’ARERA e nulla possono fare i fornitori. Nel Mercato Libero, invece, si trovano prezzi molto più concorrenziali e questo ormai è risaputo. Vale dunque la pena, se l’obiettivo è quello di risparmiare in bolletta, confrontare le offerte luce e gas per la casa online, su siti di comparazione come Segugio.it, e scegliere quella più economica. Così facendo si può arrivare a risparmiare fino al 70%.

Come alleggerire le bollette di luce e gas ottimizzando i consumi

Cambiare offerta è sicuramente il primo passo da compiere per spendere meno in bolletta, ma è altrettanto importante ottimizzare i consumi di luce e gas in casa. In particolare, sono i sistemi di raffrescamento e riscaldamento ad incidere in modo significativo rispettivamente sul dispendio di energia elettrica e di gas metano. Ecco allora alcune dritte per ridurre i consumi, senza rinunciare ad un comfort abitativo ottimale.

Come ridurre i consumi del condizionatore

Il condizionatore, se utilizzato in modo inappropriato, può portare ad una vera e propria impennata dei consumi di energia elettrica. Per evitare che questo accada, la prima cosa da ricordare è che non si dovrebbe mai impostare una temperatura target in casa più bassa di 7-8°C rispetto a quella esterna. Andando oltre tale soglia, infatti, i consumi aumentano in modo vertiginoso. Può rivelarsi inoltre utile utilizzare il condizionatore con la funzionedeumidificazione’ perché anche questa consente di ridurre la temperatura in casa di qualche grado, eliminando la sensazione di afa. Quello che però in molti non sanno è che con questa funzione il condizionatore consuma molto meno.

Come ridurre i consumi del riscaldamento

Per quanto riguarda invece il riscaldamento, che incide moltissimo sulle bollette del gas, anche in questo caso impostare la temperatura corretta permette di ottimizzare i consumi. Non si dovrebbero dunque mai superare i 20°C in casa, perché oltre tale soglia si registra una vera e propria impennata dei costi in bolletta. Può inoltre essere utile installare delle valvole termostatiche in ogni termosifone ed eliminare gli ostacoli presenti davanti alle fonti di calore.

Infine, in tutti i casi, chiudere bene tutti gli infissi in modo da evitare fuoriuscite di calore o di fresco dall’abitazione.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->