lunedì, Agosto 2

Cambogia tra i Paesi più corrotti

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corruzione

La Cambogia permane nel novero delle 20 Nazioni più corrotte al Mondo sebbene il suo indice di corruzione  sia lievemente migliorato nel corso di quest’anno. Si tratta di temi particolarmente pregnanti in questa parte d’Asia, sui quali vari Governi nazionali stanno combattendo da decenni più o meno utilmente, più o meno inutilmente.

La corruzione, soprattutto in ambito istituzionale, viene considerata talvolta come un aspetto endemico e di difficile o quasi impossibile risoluzione. Da questo punto di vista, la Cambogia è un po’ la cartina al tornasole e la cartolina allegorica di qual che accade in varie altre Nazioni d’Asia. Allo stesso tempo, il fatto che si segnali un lieve miglioramento svolge da incoraggiamento a proseguire lungo la strada della lotta alla corruzione proprio attraverso l’intervento dell’ambito istituzionale nel quale si continua a porre fiducia.
La Cambogia si colloca 156esima su 175 Nazioni, raggiungendo uno score di 21 su 100, un lieve miglioramento rispetto allo scorso anno quando giunge alla posizione 160 su 177 Nazioni, secondo quanto risulta dagli studi condotti sulla base dell’Indice di Percezione della Corruzione CPI . I dati sono stati ufficializzati nella giornata da Trasparenza Internazionale Cambogia.

«Il miglioramento potrebbe essere di tipo incrementale ma mostra che la Cambogia sta lentamente andando verso un futuro più trasparente e responsabile», ha affermato Rath Sophoan, Capo del Board del Direttore di Trasparenza Internazionale Cambogia (TI Cambogia).
«Noi incoraggiamo il Governo e tutte le figure direttamente coinvolte a cooperare congiuntamente verso una linea di progresso migliore», ha aggiunto. L’Indice di Percezione di Corruzione  totalizzato nel 2014 indica che la Cambogia continua ad essere percepita come un Paese altamente corrotto, secondo quanto afferma nei suoi report Trasparenza Internazionale Cambogia.

Un progresso futuro è quindi necessario e la riforma della governance dovrebbe essere ormai una priorità nell’azione sia di Governo sia nell’agone politico o nella vita parlamentare e politica del Paese. Secondo Preap Kol, Direttore Esecutivo di Trasparenza Internazionale Cambogia, «Fa piacere riscontrare un certo miglioramento nell’Indice di Percezione di Corruzione nel 2014 poiché ciò riflette ciò che deriva dai tanti sforzi fatti in questo settore».
«La Cambogia potrebbe trarre ulteriori benefici dalla implementazione delle raccomandazioni chiave elaborate nella Assegnazione Sistema di Integrazione Nazionale NISA reso pubblico da Trasparenza Internazionale Cambogia nel Settembre 2014».
Il report di Trasparenza Internazionale Cambogia chiede di fatto al Governo di intraprendere le riforme strutturali e sistematiche all’interno delle principali istituzioni del Paese, con una particolare attenzione sull’ambito giudiziario, il passaggio ad una Legge sull’Accesso all’Informazione e l’emendamento di un certo numero di articoli della attuale Legge Anti-Corruzione, come viene riportato nel testo del report 2014.
Il nepotismo ed i conflitti di interesse all’interno del Segretariato dell’Assemblea Nazionale, anche recentemente balzato ai primi posti negli scandali segnalati dai media, sono preoccupazioni gravi che richiedono azione immediata.

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