giovedì, Ottobre 21

C'amancava er matto

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La prendo a prestito dal romanesco di Luigi Magni messo in bocca a Manfredi per lo splendido personaggio di Pasquino nel mitico ‘Nell’Anno del Signore‘, solo per dire che la notiziona di oggi, cioè l’esplosione ‘controllata’ della bomba H nord-coreana, che ha provocato addirittura un terremoto 5.1 su scala Richter, esemplifica in modo plastico il perché il Sistema, che qui chiamiamo Modo Neocapitalista Globale di Produzione e Scambio di Beni e Significati, rispetto al quale entità come Nord Corea e Sud Corea e Russia e Cina e USA e Unione Europea non sono che vestigia superficiali di una realtà più profonda, quella cioè delle macrostrutture economico-finanziarie multinazionali, transnazionali o a-nazionali semplicemente, non solo tolleri ma auspichi e foraggi l’esistenza e la visibilità dei Kim Jong Un di ogni lati-longitudine e sotto ogni copertura ‘ideologica’.

Ed è perché il Sistema è una guerra latente permanente, di dove in dove è una guerra guerreggiata circoscritta, e di tanto in tanto è una guerra vera e propria su scala globale.

Ma la guerra globale vera e propria, non così quella latente né quella circoscritta, la deve volere la gente, più gente possibile. E allora il matto bombarolo di turno va tenuto pronto a tirar fuori gli artigli, così che tutti all’ora di cena dinanzi ai notiziari dicano oh madonna mia, la bomba H, si faccia dunque qualcosa!’.

Capite? In questa scena onnipervasiva ognuno recita la propria parte, scritta dal Sistema e cucita addosso ai personaggi ‘in confidenza’ col grande pubblico, dal matto basso con gli occhi a mandorla e i capelli cotonati a Xi Jinping, da Obama a Putin, da Merkel a Cameron, da Junker a Shinzo Abe eccetera eccetera; e forse pure Ban Ki Moon, il Dalai Lama e Papa Francesco, non lo so e qui non rileva. Ma che la bomba H più il terremoto siano sventolati all’occorrenza in faccia all’opinione pubblica mondiale e che questo accada col beneplacito dei cosiddetti potenti del mondo, di questo son certo; che altrimenti essi non sarebbero i potenti che sono.

E infatti, ma un altro livello, non sono onnipotenti. Onnipotente è il Sistema, che così vuole, progetta, decreta, realizza. Il Sistema è guerra, e sempre in cerca di una miccia. Guai mai a spegnerla.

È barbarie.

Socialismo o barbarie. Stiamo ancora e sempre lì.

 

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