giovedì, Luglio 29

Caldo, 3 consigli per conservare al meglio il cibo in estate Le elevate temperature estive possono accelerare il deperimento degli alimenti per via della proliferazione dei batteri, con il rischio di consumare cibo non sano. Ecco come evitarlo

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Con l’arrivo del caldo arrivano anche alcune preoccupazioni da affrontare, che non riguardano soltanto la nostra salute, ma anche quella dei cibi che portiamo in tavola. Le elevate temperature estive, infatti, possono accelerare il deperimento degli alimenti per via della proliferazione dei batteri, con il rischio di consumare cibo non sano a causa delle disattenzioni in sede di conservazione. Ecco perché oggi scopriremo insieme 3 consigli per conservare al meglio il cibo in estate.

3 consigli per conservare correttamente il cibo quando fa caldo

Quando cambiano le temperature esterne, devono cambiare anche quelle interne del frigorifero. Il frigo, infatti, deve essere messo nelle condizioni di lavorare al meglio anche in estate, specialmente se si parla dei ripiani superiori, dato che in quelle zone la temperatura è più alta, perché il calore tende appunto a salire. Se di solito si ha una propensione a impostare una temperatura più alta, in estate bisogna abbassarla, anche se ovviamente questo presuppone un aumento dei consumi energetici. Gli esperti consigliano di portare le temperature dei ripiani superiori da +4 a 6 gradi, in modo tale da proteggere al meglio alimenti soggetti a deperimento come la frutta, la verdura, il pesce, la carne e i latticini.

Naturalmente bisogna prestare molta attenzione anche ai surgelati, soprattutto per quel che riguarda il rispetto e il mantenimento della catena del freddo. Il tragitto dal supermercato a casa, quando fa molto caldo, può infatti diventare deleterio per questi alimenti. Il consiglio è di fare la spesa durante le ore più fresche della giornata, per evitare ‘traumi’ eccessivi a questi cibi. In alternativa si possono sfruttare dei servizi online, come quelli di EasyCoop per citarne uno, che permettono di farsi consegnare i prodotti surgelati a domicilio. In questa maniera si evita di uscire di casa, il che va a vantaggio non solo degli alimenti, ma anche del comfort dei consumatori. Si tratta di un sistema che, appunto, elimina qualsiasi problema derivante da una possibile interruzione della catena del freddo.

Chi ha tempo non aspetti tempo: un detto popolare che vale anche in cucina, specialmente durante i mesi estivi e quando si devono preparare alimenti che vanno cotti. Si tratta di una regola essenziale soprattutto per cibi come il pesce e la carne che, come detto, tendono a deperire rapidamente per via della proliferazione dei batteri. Quindi meglio cucinarli il prima possibile, evitando di lasciarli per troppo tempo a temperatura ambiente. In realtà non conviene nemmeno lasciarli per troppi giorni in frigo, dato che è meglio consumarli freschi, in special modo il pesce. Per il resto, la regola dell’attenzione al tempo vale ovviamente anche quando si porta la spesa a casa, svuotando subito i sacchetti e sistemando i cibi nel frigo.

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