lunedì, Giugno 21

Calderoli ‘razzista riluttante’ Calderoli

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Sempre per il capitolo riforme, ci pensa il forzista Paolo Romani a smentire alcune ricostruzioni giornalistiche che danno per risorto il patto del Nazareno con l’obiettivo di far respirare una boccata di voti in più alla maggioranza che rischia di non avere i numeri a Palazzo Madama. «Forza Italia è solida e compatta: i problemi ce li hanno gli altri, nel Pd e nell’Ncd. Il ‘soccorso azzurro’ sul ddl riforme non ci sarà», assicura Romani intervistato da ‘Libero’. Smentite anche le voci di un voto favorevole alle riforme renziane da parte dei senatori Bernabò Bocca e Franco Carraro perché, conclude Romani, «sono persone perbene e non intendono minimamente disattendere all’indicazione del gruppo». A cercare di far dormire sonni tranquilli al tormentato presidente Renzi ci prova, invece, il senatore amico del ‘casalese’ Nicola Cosentino, Vincenzo D’Anna, vicepresidente del gruppo Ala (Alleanza Liberalpopolare Autonomie), ovvero il braccio destro di Denis Verdini. «Con questa vicenda Renzi si libererà della minoranza interna», confida D’Anna al quotidiano ‘Il Mattino’, «probabilmente sfiorerà i 170 voti. Ad ogni modo poi ci siamo noi 13 verdiniani».

Fa discutere il post pubblicato sul blog di Beppe Grillo che riporta le parole del Dalai Lama sulla questione migranti. «Penso che Germania e Austria abbiano avuto una buona risposta alle migrazioni, ma bisogna riflettere: è impossibile che tutti possano venire in Europa», ha detto la guida spirituale del buddhismo durante un viaggio in Gran Bretagna. Non che il monaco tibetano si sia trasformato di punto in bianco nel nuovo Matteo Salvini. Il Lama, infatti, elogia quei paesi europei che hanno deciso di accogliere i profughi, ma ricorda anche che l’ondata migratoria deve essere gestita in qualche modo, soprattutto cercando di risolvere alla radice i problemi dei paesi poveri, affamati da secoli di colonialismo imperialista. Di fatto, le stessa posizione espressa dal M5S.

 

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