martedì, Maggio 11

Burundi: una vittima del genocidio field_506ffb1d3dbe2

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Quella che appare in questa fotografia è la figlia del generale tutsi Athanase Kararuza, assassinato lunedi 25 aprile, davanti il Liceo dello Spirito Santo nel quartiere di Gihosha, Bujumbura.

La foto è stata scattata la mattina del 27 aprile presso il reparto cure intensive dell’ospedale generale di Bhujumbura. La ragazza aveva 15 anni, è morta ieri mattina.

Il Generale Kararuza era stato il Vice Comandante militare della Missione Internazionale in sostegno alla Repubblica Centrafricana MISCA fino al dicembre 2015. Rientrato in Burundi é divenuto consigliere militare del Primo Vice Presidente, Gaston Sindimwo, svolgendo un ruolo attivo nella coordinazione con le forze terroristiche FDLR e nei massacri di oppositori hutu e dei civili tutsi.
Fonti autorevoli, confermate dai servizi segreti ruandesi e ugandesi, affermano che il mandante dell’assassinio del Generale Karakuza e della sua famiglia (nell’attacco è morta anche la moglie) sarebbe il Generale Alain Guillaume Bunyoni, capo della Polizia e soggetto a sanzioni americane per i crimini contro l’umanità commessi dal aprile 2015.  L’ordine di uccidere il Generale Kararuza sarebbe stato impartito per impedire la sua nomina a Ministro della Difesa, decisa dal Presidente illegittimo Pierre Nkurunziza durante una riunione del regime una settimana.

Le forze genocidarie in Burundi ad oggi sarebbero composte da 52.000 uomini tra terroristi ruandesi, miliziani Imbonerakure, poliziotti e soldati.

 

 

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