domenica, Novembre 28

Burundi: una strategia per evitare il genocidio

0
1 2 3 4 5


Questa cronicizzazione del conflitto sembra essere evidenziata dagli ultimi avvenimenti. Nella capitale Bujumbura si è registrata una serie di attentati alla granata contro la polizia, le FDLR e i mercenari assoldati in parallelo ad attentati sempre alla granata commessi contro la popolazione civile. Sessanta persone sono state ammesse al centro traumatologico del ospedale di Medici Senza Frontiere, operante nella capitale. Venerdì la polizia ha effettuato una mega retata di giovani sospettati di sostenere l’opposizione politica e armata in pieno centro di Bujumbura. Non si conoscono al momento le sorti degli arrestati.

La Comunità Internazionale deve affrontare anche problemi collegati alla crisi burundese: la presenza dei terroristi ruandesi FDLR ormai ‘maitres’ del Paese e il nervosismo sempre più evidente del governo ruandese che intravvede il rischio di un’esportazione della guerra etnica nel suo territorio. Non è chiaro se il contingente MONUSCO che giungerà in Burundi avrà il mandato di combattere questi terroristi. Anche se disponesse di un pieno mandato offensivo, azioni militari contro le FDLR non sono facilmente attuabili in quanto le milizie (forti di 8.000 uomini) sono state letteralmente inglobate nel esercito e nella polizia ricevendo carte di identità burundesi. Solo l’intervento della Brigata di Pronto Intervento della MONUSCO composta da soldati sud africani e tanzaniani riuscirebbe a fare le dovute distinzioni in questa tattica amalgama. Distinzione comunque non semplici causa le sottili differenze tra i terroristi e i cittadini burundesi appartenenti allo stesso gruppo etnico.

Il Rwanda si è chiaramente esposto durante la crisi burundese sia sul campo che a livello diplomatico a causa del rischio rappresentato dalla presenza delle FDRL in Burundi e dal peso politico militare da loro assunto. Nonostante questo un intervento militare diretto del Rwanda è ritenuto assai improbabile. Secondo vari esperti sarebbe tramontato l’epoca dell’interventismo militare estero di Kigali per risolvere le minacce alla nazione. Una diversa e più sottile tattica è ora adottata.

Secondo fonti degli ambienti diplomatici, il prossimo colpo inflitto al regime proverrà dal rapporto definitivo sulle elezioni elaborato dalla Missione Elettorale delle Nazioni Unite in Burundi (MENUB) che ha ufficialmente concluso le sue attività mercoledì 18 novembre. Attività iniziate il 12 gennaio 2015 sotto richiesta del governo burundese che prevedevano il monitoraggio del periodo pre-elettorale e lo svolgimento delle elezioni. Ventiquattro equipe di 72 osservatori regionali hanno indagato ed osservato il periodo su tutto il territorio nazionale. Questo rende credibile il rapporto sulle elezioni di imminente pubblicazione. Un rapporto che, secondo le informazioni, potrebbe non essere gradito dal regime.

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->