sabato, Ottobre 23

Burundi: rapporto segreto di sicurezza nazionale

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Nshimirimana Edouard, il colonnello ritenuto capo, per la sua età avanzata, dell’EMG, le forze di sicurezza repubblicane del Burundi (Forebu), ha dichiarato il 23 dicembre scorso che esiste un accordo delle forze reali di polizia legate al Presidente del Paese per annientare ogni possibile permanenza di idee nella popolazione africana all’apertura ad un regime repubblicano, reprimendo con la forza il popolo. Tale politica ha portato ad un reale e grave genocidio civile e militare, seguito alla sua decisione di non rispettare le regole di lasciare il governo del Paese dopo il secondo mandato presidenziale e instaurandone uno nuovo con l’uso di assassini politici mirati ad uccidere o far tacere le forze di opposizione al regime.

Molti partiti, ong e onlus locali si stanno battendo e cercano di instaurare una sorta di stabilità sociale e civile in Burundi, oltre che dialoghi con il Presidente, tesi a una qualche mediazione. Per dare un’aiuto a tale sforzo civile la EMG ha stilato un rapporto segreto di sicurezza nazionale, anche coinvolgendo Forebu, per garantire la riuscita di tali sforzi di mediazione, portando avanti anche le battaglie a favore del popolo del Burundi e africano in generale, la non prevaricazione dei soldati con operazioni di ‘pulizia sociale’ e chiarire le responsabilità che ha Nunkurunziza, se esistono, nelle azioni legate alla crisi civile scoppiata dopo il suo terzo mandato, come richiesto pressantemente dalle forze e governi internazionali.

L’impegno dell’EMG sarà di collaborare ad un’azione comune per salvare il Burundi e le sue famiglie in difficoltà in accordo con i responsabili delle operazioni civili, per ora divisi sulla modalità di azione, e rivelare fonti di risorse economiche, e non solo, nascoste in ogni luogo e da sfruttare in ogni campo. Tali forze di sicurezza segrete cercheranno di porre fine alle sparatorie con uno sforzo di coordinamento delle forze militari presenti sul territorio burundese, anche se ciò dovrà portare ad instaurare una forma di repubblica in Burundi per risolvere l’attuale situazione. Se uno dei soli punti sarà violato, vi sarebbe la richiesta immediata alle forze internazionali di intervenire. 

 

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