Burundi: in preparazione un cambio di regime interno? Vi sarebbe un piano dall’interno del regime del CNDD-FDD per sostituire il Presidente illegittimo Pierre Nkurunziza con il generaleAlain Guillaume Bunyoni

Pierre Nkurunziza, il Presidente illegittimo del Burundi, starebbe per essere defenestrato. Rumors dalla Regione dei Grandi Laghi sostengono che vi sarebbe un piano dall’interno del regime del CNDD-FDD (il partito di Nkurunziza al potere) per estrometterlo e mettere al suo posto il Generale Alain Guillaume Bunyoni (oggetto dell’inchiesta giudiziaria della Corte Penale Internazionale per crimini contro l’umanità come il Presidente). Nonostante il Generale Bunyoni sia l’artefice della criminale repressione popolare in Burundi per difendere Nkurunziza, questo militare sta attirando simpatie e favori da parte del nemico ruandese, dell’opposizione burundese e degli imprenditori di origine tutsi.

Bunyoni è considerato una fattibile alternativa alpazzo e fanatico Nkurunziza, una soluzione conveniente a tutti, in quanto la caduta di un regime con tendenze genocidarie avverrebbe mantenendo inalterato il potere hutu nel Paese privato soltanto delle velleità razial-naziste del HutuPower. Un potere a cui sarebbe richiesto di scendere a compromessi con la classe imprenditoriale tutsi. Bunyoni potrebbe essere il ‘Bagaza Hutu’. Il Presidente Jean Baptiste Bagaza, di origini tutsi, instaurò un duro regime dal novembre 1976 al settembre 1987, ma fu l’unico Capo di Stato capace di far uscire il Burundi dalla povertà, inaugurando una breve ma intensa epoca d’oro e di sviluppo.

L’orientamento verso una soluzione interna al CNDD-FDD non è ancora una certezza, ma questa opzione è sul tavolo degli strateghi regionali dal marzo del 2017, anche se abbandonata e ripresa a fasi alterne. Definitivamente abbandonata, invece, l’ipotesi di sostituire Nkunurunzisa con l’ex Presidente Pierre Buyoya, accusato dai tutsi di aver capitolato nel 2004 dinnanzi al CNDD, e ciò nonostante le vittorie militari sul terreno.
Dallo scorso dicembre, la soluzione di un golpe interno al regime sembra aver preso piede. Ipotesi che potrebbe essere confermata anche da quanto sta accadendo nell’est del Congo, dove i terroristi ruandesi delle Forze Democratiche di Liberazione del Rwanda (FDLR), che sostengono il regime di Nkurunziza sono prese di mira e duramente colpite dall’Esercito del Rwanda.
Fonti della diaspora ruandese a Kampala informano che il Governo di Kigali sta abbandonando le forze ribelli burundesi FOREBU e Red Tabara, permettendo loro di sostare in territorio ruandese, ma negando supporto militare, armi e munizioni.

Il piano, osservano gli analisti locali, non assicurerà giustizia ai burundesi per gli orrori subiti. Nel miglior delle ipotesi la colpa di tutti i crimini commessi sarà attribuita al dittatore Nkurunziza una volta caduto in disgrazia.