sabato, Maggio 8

Burundi: le prove degli accordi con i terroristi ruandesi

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Il piccolo Paese africano, in piena guerra di liberazione dallo scorso aprile, offre continue sorprese e colpi di scena. Da mesi vari giornalisti indipendenti internazionali e l’opposizione civile burundese denunciano la presenza in Burundi del gruppo terroristico ruandese Forze Democratiche di Liberazione del Rwanda, noto con la sigla FDLR. Trattasi delle milizie paramilitari ruandesi che compirono il genocidio nel 1994, uccidendo in Rwanda un milione di persone. Pierre Nkurunziza, dopo aver chiesto loro di addestrare militarmente l’ala giovanile del CNDD-FDD (Imbonerakure), ha chiesto i loro servizi per imporre il terzo mandato presidenziale prevedendo una forte resistenza popolare. Con l’evolversi della crisi, in questi otto mesi, le FDLR hanno progressivamente consolidato il potere riuscendo, da un mese a questa parte, a controllare Nkurunziza e il CNDD. Sono considerate il principale fattore della tenuta del regime razzial-nazista e i principali attori che impediscono ogni accordo di pace.

Finora, sia il regime burundese che le FDLR hanno negato accordi politico-militari e la presenza dei terroristi in Burundi. In un twitt del 19 luglio 2015, l’alto comando militare FDLR basato a Goma, Congo, sosteneva essere infondati i rumor relativi alla presenza di sue truppe in Burundi, sostenendo, invece, la presenza del Esercito ruandese presso la foresta di Nywngue, Burundi. Giornalisti e attivisti burundesi della società civile che hanno denunciato la presenza delle FDLR sono stati accusati di propaganda tutsi o di essere al soldo del Presidente ruandese Paul Kagame.

Il colpo di scena è giunto due giorni fa, quando è circolata una lettera molto riservata. Trattasi di una richiesta a Pierre Nkurunziza, su carta intestata delle FDLR, di pagamento per i servizi resi per i mesi di settembre e ottobre 2015. Lettera firmata dal Colonnello Kabuyoya.
Dopo le opportune verifiche fatte con redazioni di testate africane, ‘L’Indro’ ha deciso di pubblicare la lettera oggetto del colpo di scena.

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