mercoledì, Dicembre 1

Bulgaria: accoglieremo i rifugiati

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Il Primo Ministro della Bulgaria Boyko Borisov  ha assicurato che la capitale Sofia è pronta ad accogliere i rifugiati, ma si dice scettico sulla proposta dell’Unione Europea di destinare, secondo il così detto ‘patto di solidarietà‘, circa 250,000 euro a tutti quei Paesi che si rifiutano di aprire le frontiere al fine di incentivali all’accoglienza. Da tempo i migranti chiedono di essere ammessi in Bulgaria dove attendono all’esterno delle frontiere, organizzati in tendopoli e spesso, nonostante l’impegno costante delle associazioni umanitarie, affrontano malamente le intemperie e la fame.

La rotta balcanica è diventata la testimonianza vivente della sofferenza di queste popolazioni in fuga dalle persecuzioni delle molteplici guerre civili scoppiate in Siria e nei territori arabi, che stanno devastando intere città. Dai primi giorni del mese di Marzo Slovenia, Croazia e Serbia hanno iniziato a chiudere le frontiere applicando severe restrizioni. Nella vicina Macedonia dalla mezza notte del 10 Marzo sono stati chiusi i confini e limitati drasticamente i posti disponibili all’interno del campo profughi di prima accoglienza di Gevgelija. Secondo le ultime stime di Frontex sono più di 102mila siriani, iracheni e afghani, che, nei mesi da Gennaio a Luglio, scappano dagli scontri presenti nei loro territori verso i Balcani per cercare rifugio e una migliore condizione di vita in Europa.

 

 

(fonte articolo tratta da canale YouTube ‘AFP news agency‘)

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