venerdì, Maggio 7

Bruxelles: la guerriglia urbana contro l'austerità field_506ffbaa4a8d4

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A Bruxelles, la manifestazione sindacale contro le misure di austerità del governo di centrodestra si è trasformata in guerriglia urbana. La manifestazione ha coinvolto decine di migliaia di persone contro le misure messe in campo dal governo di Charles Michel: l’allungamento della giornata lavorativa fino a 45 ore settimanali, l’innalzamento dell’età pensionabile e l’introduzione di una maggiore flessibilità del mercato del lavoro. Ma, al centro, delle proteste, c’è soprattutto la rabbia per la riforma delle pensioni, sempre più ridotte. Misure, queste, che minerebbero le fondamenta del welfare in Belgio e che hanno suscitato non poche polemiche.

Durante la manifestazione, alcuni infiltrati, col volto coperto, hanno iniziato a lanciare petardi, pietre e bottiglie contro gli agenti, che hanno risposto caricando con manganelli, lacrimogeni e spray al peperoncino e usando un cannone d’acqua. Otto persone e due agenti di polizia sono rimasti feriti, una decina i fermati. La Croce rossa ha soccorso 16 persone.

Il principale sindacato socialista del Belgio, la Fgtb, tra gli organizzatori della manifestazione, ha espresso la sua «condanna» per le violenze: «La Fgtb condanna le persone che approfittano delle nostre manifestazioni per nuocere non solo agli obiettivi delle nostre azioni ma anche e soprattutto alle persone», con l’auspicio che «la giustizia potrà rapidamente identificare la decina di individui mascherati che si è infiltrata nella manifestazione».

In seguito agli scontri, per ragioni di sicurezza, sono state temporaneamente chiuse le stazioni della metro Porte de Hal e Lemonnier. Chiuso anche il tunnel della Porte de Hal e del boulevard du Midi nei due sensi.

(Video tratto dal canale Youtube: RT)

 

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