mercoledì, Settembre 22

Brexit: la Scozia spinge per un nuovo referendum sull’indipendenza

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La Scozia vuole nuovamente tentare la via dell’indipendenza dalla Gran Bretagna. Pronto un nuovo referendum e a confermare la notizia ci ha pensato la ‘first minister’ Nicola Sturgeon, che ha annunciato l’avvio la settima prossima dell’iter nel Parlamento locale. La prima finestra utile sarebbe fra l’autunno del 2018 e la primavera del 2019. Periodo durante il quale potrebbe concretizzarsi effettivamente la Brexit.

L’iter prevede che la leader scozzese chieda all’assemblea di Edimburgo di rivolgersi al Parlamento di Westminster (al quale spetta l’ultima parola) e quindi domandare il permesso per una nuova consultazione popolare, dopo quella del 2014 vinta dagli unionisti. Il motivo è che sono ‘mutate le circostanze’ rispetto ad allora. A partire proprio dall’uscita dalla Ue, mai digerita dalla Scozia (che votò in massa per rimanere) e contro la quale la stessa Sturgeon ha tentato di porre rimedio, che ha presentato a ripetizione diverse soluzioni per mantenere il Paese all’interno del mercato unico europeo. «Non è stato possibile fare altrimenti, tanto più che si prospetta una hard Brexit», ha sottolineato, «La Scozia deve poter scegliere il meglio per il suo futuro».

Ma Downing Street ha subito chiuso le porte in faccia alla Scozia. In una nota, il governo di Theresa May afferma che un tale voto causerebbe incertezza e ricorda che la secessione fu respinta nel referendum del 2014. E ha confermato che il governo s’impegna peraltro a negoziare ora la Brexit «nell’interesse di tutte le nazioni» del Regno Unito.

(video tratto dal canale Youtube della BBC)

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