martedì, Maggio 11

Brasile: nuovi arresti per lo scandalo Petrobras Ancora guai per un Paese che deve uscire dalla crisi economica

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In Brasile continua a far parlare lo scandalo che ha coinvolto la compagnia petrolifera di stato Petrobras. Il procedimento relativo allo scandalo corruzione ha portato, dopo il fermo a giugno di due colossi del settore delle costruzioni come Marcelo Odebrecht e Andrade Gutierrez, all’arresto ieri di Andre Estevez, amministratore delegato della più grande banca di investimenti del Brasile, BTG, e di Delcidio Amaral, leader al Senato della Partito dei Lavoratori, attualmente al potere in Brasile. Gli arresti sono avvenuti con l’accusa di aver intralciato la giustizia proprio nel caso Petrobras, cominciato nel 2014 e che ha visto implicati dirigenti della compagnia gonfiare i contratti di diverse aziende e pagare mazzetta a politici influenti.

Sconvolti ovviamente sia il mondo della finanza che della politica, già alle prese con una delle crisi economiche più difficili degli ultimi decenni e con uno stallo a livello parlamentare proprio sulle misure da adottare in merito per uscire da questo pantano. Uno scandalo quello della Petrobras che ha anche inciso nel calo di popolarità della presidentessa Dilma Rousseff, che era nel consiglio di amministrazione all’epoca dei fatti cui fanno riferimento le indagini, e che ha portato ad una grossa bufera intorno al Partito dei Lavoratori. Solo l’ 8% dell’elettorato è con lei al momento, secondo i sondaggi, mentre aumentano le richieste di un suo impeachment.

(video tratto dal canale Youtube di Euronews)

 

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