martedì, Settembre 21

Brasile, Levy: 'C'è bisogno di riforme'

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Quale l’effetto del processo di impeachment contro il Presidente Roussef sull’economia del Paese?

E’ curioso come in questa situazione ci si preoccupi più dell’impeachment… Dobbiamo guardare al futuro, non al passato. C’è bisogno di riforme, riforme e riforme. Quelle che abbiamo già fatto si faranno vedere e sentire. Abbiamo liberato i prezzi, l’inflazione è salita alle stelle, eppure la credibilità della Banca del Centrale è aumentata. E’ curioso. I cambiamenti che abbiamo promosso sono solidi e continueranno ad avere effetto. Bisogna continuare a farli, dobbiamo andare avanti cambiando le cose.

Che dobbiamo aspettarci a partire da oggi?

Ovviamente quest’anno l’economia ha funzionato in maniera direttamente proporzionale alla politica. Abbiamo cominciato ad avvertirlo tra maggio e giugno. Ma è opportuno dire che il Brasile è più grande di qualunque disaccordo e di qualsiasi discussione. Una volta superata l’incertezza politica e l’ambiguità della politica economica, la risposta del Brasile arriverà rapidamente.

Quale la prospettiva degli investimenti nel 2016?

La questione del grado di investimento deve essere uno stimolo. La risposta al downgrade è la creazione di nuovi investimenti. E’ così che si reagisce. Dobbiamo uscire allo scoperto per difendere il nostro Paese.

 

Non molto distante dalla posizione di Levy, il nuovo Ministro delle Finanze Nelson Barbosa, che nel discorso successivo alla nomina ha voluto mostrare l’aspetto pragmatico del suo programma.

Secondo alcuni economisti Barbosa ha tenuto a sottolineare quanto poco spazio esista per cambiamenti nella conduzione della politica economica del Paese e quanto sia difficile in questo momento abbandonare il rigore fiscale del suo predecessore, Joaquim Levy, anche a costo di agitare la già ridotta fiducia di investitori e imprenditori.

 

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