martedì, Aprile 20

Brasile: dopo Rousseff, sotto processo anche Temer field_506ffbaa4a8d4

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Mesi di fuoco per il Brasile: l’appena Presidente ad interim, Michel Temer, subentrato dopo la destituzione di Dilma Rousseff, non sta avendo la migliore delle accoglienze: a Sao Paulo, migliaia di persone sono scese in strada per esprimere il loro sostegno alla Presidente Dilma Rousseff, messa sotto impeachment e per protestare contro Temer, considerato privo di legittimità e l’artefice di un vero e proprio colpo di Stato. «In 24 ore Temer ha cancellato 30 anni di progresso democratico» dice un residente di Sao Paulo sceso in piazza in sostegno di Dilma.

Le critiche a Temer, che sostituirà per un massimo di 6 mesi la Rousseff durante il processo di impeachment, vertono anche sulla composizione dell’esecutivo in cui non siedono donne, ragion per cui piovono proteste sull’attuale Presidente del Brasile, considerato machista.

L’avvocato Mariel Marley Marra si è rivolto alla Corte Suprema e ha presentato la richiesta di sottoporre anche Temer al processo di impeachment: «Sono convinto che Dilma e Temer debbano essere processati insieme, visto che hanno firmato gli stessi decreti contrari alla legge di bilancio federale. E’ questo è un reato. Il vice presidente, nell’esercizio delle funzioni di presidente, è responsabile degli atti che firma». E il Giudice Supremo, Marco Antonio Mello, ha ritenuto ricevibile la richiesta presentata dall’avvocato. Ora spetterà al presidente della Corte, Ricardo Lewandowski, definire la data per la discussione.

(Video tratto dal canale Youtube: Media PTV)

 

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