lunedì, Ottobre 25

Brasile: Dilma sì, Dilma no

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«Abbiamo bisogno di un nuovo inizio. Il vaso della politica brasiliana sta traboccando, abbiamo bisogno di dare una ripulita a questo caos e di cominciare da capo, con nuove proposte. Corruzione e ancora corruzione, non ne possiamo più, dobbiamo buttarla nello scarico». Queste dichiarazioni rilasciate ai microfoni di ‘Euronews‘ da uno dei tanti manifestanti che stanno popolando, nelle ultime ore, Rio de Janeiro. Un caos in costante aumento che getta il Paese in una crisi politica a pochi giorni dall’inizio ufficiale dei giochi olimpici. Da una parte della città sfilano i sostenitori di Dilma Rousseff, che protestano contro il neo governo di Michel Temer, considerato uno degli autori dell’impeachment ribattezzato ‘golpe’, mentre dall’altra, proprio sulle spiagge di Copacabana, vi sono quelli considerano giusto il processo a carico della rappresentante del Partido dos Trabalhadores-Partito dei Lavoratori (PT), accusata di aver occultato l’utilizzo di prestiti finanziari per coprire i buchi presenti nel bilancio della spesa pubblica. Intanto Dilma Rousseff conferma nuovamente che non prederà parte alla cerimonia di apertura dei giochi, mentre il suo sostituto, Temer, conferma la sua presenze nonostante le possibili contestazioni da parte degli oppositori che lo identificano come un ‘golpista’.

(video tratto da canale YouTube ‘AFP News Agency‘)

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