lunedì, Giugno 21

Brasile, Buarque: 'Siamo troppo promiscui, perciò corrotti'

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Rio de Janeiro – Cristovam Buarque è considerato dai suoi colleghi il Don Chisciotte della politica brasiliana. Senatore, ex membro del Partito dei lavoratori (PT), lo stesso del Presidente Dilma Rousseff, difende l’estinzione dei partiti attuali ed esorta governo e opposizione a sedersi ad un tavolo per discutere seriamente de futuro del Paese.

 

Come valuta la situazione politica in cui si trova oggi il Presidente Dilma Rousseff?

Il problema risiede nel fatto che attorno a lei circolano troppi adulatori e sostenitori che hanno paura di dirle la verità. Forse è colpa sua, probabilmente reagisce male a ciò che le viene detto. Il fatto è che il Presidente Rousseff non è capace di presentare al Brasile un’agenda per il futuro. La sua agenda oggi è l’impeachment. Lei passa le giornate a distribuire ruoli e mansioni in cambio di voti contro l’impeachment. Il Paese non può continuare a sopportare.

Ha già parlato con il Presidente di questa crisi?

Ad agosto dell’anno scorso io e altri 5 senatori l’abbiamo incontrata. Dato che ero sicuro che non ci avrebbe ricevuto,  lessi davanti a lei la lettera che le avrei inviato nel caso in cui l’incontro non fosse avvenuto. La lettera recitava così: “Presidente, il Paese si trova a dover affrontare situazioni davvero difficili per il futuro. Il suo impeachment, la perdita di consensi del suo governo non sono positivi per il Brasile”. La lettera suggeriva alcuni passi da compiere per esempio quello del discorso che il Presidente avrebbe dovuto fare al Congresso chiedendo scusa al Paese per gli errori commessi; bisognava inoltre che la Rousseff garantisse di usare i prossimi 3 anni per dare forza al Paese e che annunciasse di non appartenere più ad un partito, ma al Paese Brasile. Però il Presidente non ha accolto i suggerimenti.

Lei è a favore dell’impeachment?

L’impeachment non è un golpe ed è garantito dalla costituzione. Inoltre ne abbiamo già fatto uno. Se si deve parlare di golpe in Brasile, possiamo dire di averne avuto uno a ottobre del 2014, con il furto elettorale che si è verificato.  La Costituzione non prevede impeachment per incompetenza o per falsità distribuite durante le campagne elettorali, ma per il crimine di responsabilità. Non dirò che cosa e come voterò perché sarò uno dei giudici e per questa ragione non posso anticipare il voto.

Peggiora le cose per Dilma il fatto di essere circondata da ministri indagati per corruzione?

Direi che la cosa peggiore è il fatto che Dilma Rousseff stia dentro a tutto questo. Il suo nome non compare ma lei è responsabile per tutte queste persone indagate per corruzione e ha sempre tratto beneficio dalle loro magagne.

Per il mio modo di criticare pago un prezzo molto alto tutti i giorni. Nel 2007, in cambio del Ministero del Lavoro, il presidente del mio partito, Carlos Lupi, fece l’errore di aggrapparsi al Pt facendo cosi del PDT   un pezzetto inutile del PT. Ho criticato questa scelta fin dall’inizio. Come possiamo noi criticare e parlare di corruzione se il PDT sta all’interno del governo che di per sé è corrotto? La corruzione non avvolge solo il PT, ma anche il PDT, il PMDB e tutti gli altri partiti che continuano a nascondersi nell’ombra del PT.

La politica dei partiti è in crisi, quindi…

I partiti hanno oltrepassato la data di scadenza. Bisognava finirla tempo fa con tutti i partiti che esistono oggi, dichiarare time out per 6 mesi e creare nuovi gruppi con nuova etica e ideologie di partito. Tanto il PT quanto il PSDB rappresentano un modello fracassato del Paese. Il PT è accusato di aver commesso tanti errori al governo e il PSDB è responsabile per non aver fatto un’opposizione in favore del Paese.

I tucani (membri del PSDB) dicono che non è compito dell’opposizione offrire alternative, ma si sbagliano di grosso. L’opposizione ha il dovere di offrire un’alternativa radicale, al punto che il governo deve essere costretto ad abbracciarne una parte per poter conquistare l’elettorato.

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