giovedì, Giugno 17

Brasile: anche il ministro per la Trasparenza si dimette

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L’attuale situazione politica del Brasile si ingarbuglia sempre di più: il ministro per la Trasparenza, Fabiano Silveira, ha presentato le dimissioni, dopo alcune telefonate che l’hanno coinvolto, insieme ai politici indagati nell’inchiesta ‘Lava Jato’, pubblicate dall’emittente televisiva Globo. Le telefonate, risalenti al periodo precedente l’impeachment di Dilma Rousseff, hanno chiaramente mostrato l’intento del ministro di ‘istruire’ e consigliare gli indagati, su come difendersi dalle accuse. In particolare, Silveira ha dato consigli legali al presidente del senato, Renan Calheiros, coinvolto nello scandalo Petrobras.

Lo scandalo Petrobrás è un’inchiesta, cominciata nel marzo del 2014, che coinvolge i dirigenti della compagnia petrolifera di stato Petrobrás e le principali aziende brasiliane, per la costruzione di infrastrutture adibite all’estrazione del petrolio al largo delle coste brasiliane.

Il Governo Temer non sembra garantire un periodo d’oro per il Brasile: durante l’assenza di Dilma Rousseff, attualmente in stato d’accusa per aver truccato il bilancio di Stato del 2014, commettendo quindi un crimine di responsabilità, si è già dimesso il ministro della Pianificazione, Romero Jucà (anch’egli in seguito a scomode intercettazioni), Michel Temer è finito sotto accusa, per le stesse ragioni che hanno coinvolto Rousseff e, adesso, anche il ministro per la Trasparenza si dimette. Di mezzo, ancora una volta, la maxi inchiesta ‘Lava Jato’ e una scomoda intercettazione. Insomma, la politica brasiliana, attualmente, fa acqua da tutte le parti, mentre il Paese si prepara a ospitare le Olimpiadi di questa estate, con un’economia non proprio brillante, e a combattere l’epidemia del virus Zika, che sta compromettendo migliaia di gravidanze.
(Video tratto dal canale Youtube: Al Jazeera english)

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