Bowden: rifugiati afghani sotto protezione e diritti ONU

Mark Bowden, Rappresentante Speciale del Segretario generale ONU in Afghanistan, parla della situazione di tale Paese aggiornata al 15 dicembre scorso, facendo riferimento al conflitto che coinvolge molte parti del territorio locale, con continua e costante migrazione degli esuli che si rifugiano nei 22 Paesi membri dell’ONU, per i quali l’Afghanistan ha richiesto alle Nazioni Unite un’aiuto umanitario a settembre scorso. Le forze internazionali stanno cercando di arginare tale conflitto militarmente così da alleviare le pene dei civili. Il 22 novembre 2008 100.000 rifugiati sono partiti dall’Afghanistan per raggiungere tali Paesi, ma molti di loro sono stati catturati come sospetti terroristi legati ad azioni criminali dei Talebani o dell’ISIS. A fronte di ciò verrà comunque confermata e garantita la protezione e uguali diritti ai cittadini esuli afghani per tutti coloro che rispettano le leggi, una volta arrivati nei Paesi ONU, perché molti dei rifugiati muoiono oltre che per il conflitto in atto nel loro Paese di origine anche a causa dei disastri naturali, della povertà e delle malattie curabili nei Paesi delle Nazioni Unite e non in Afghanistan. Le organizzazioni umanitarie sul posto cercano con tutti i mezzi di aiutarli, ma sono a volte frenate da forti difficoltà e ostilità varie interne all’Afghanistan oltre che subire ogni giorno continui attacchi militari.

(tratto dal sito internazionale di ‘Web TV UN’)