mercoledì, Settembre 22

Boschi e Meloni 'inciampano' nella Storia Le due esponenti politiche criticate per il loro 'approccio' con le grandi figure del passato italiano

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Insorge Lega Nord dopo i risultati delle elezioni Austriache hanno visto la vittoria del moderato Van der Bellen sul partito nazionalista rappresentato da Norbert Hofer, con le dichiarazioni del vicepresidente del Senato Roberto Calderoli: «Davvero strane queste elezioni austriache: ieri le urne hanno dato come risultato la vittoria del nazionalista Hofer, inviso alla troika europea, ed oggi scopriamo che il presidente è l’ecologista pro immigrati Van der Bellen grazie ai voti per corrispondenza, che hanno ribaltato l’esito del ballottaggio. In una situazione così delicata ed incerta, qualche dubbio sulla regolarità di quanto accaduto nasce spontaneo… oggi si è bloccato il server che raccoglieva i dati delle schede decisive, dopodiché sono stati diffusi i risultati definitivi che corrispondono in modo sospetto, alla virgola, a quelli ipotizzati ieri dalle proiezioni. Non esultino troppo, sinistroidi e buonisti assortiti: il vento che soffia in Europa, quello dei Popoli e della difesa dei confini, è talmente forte che non sarà sufficiente il magheggio austriaco per ripararsi».

Si è tenuta oggi la commemorazione della strage di Capaci, dove rimase ucciso il giudice antimafia Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro dove ha parlato il Presidente del Senato, Pietro Grasso, parlando del maxiprocesso a Cosa Nostra, a cui prese parte anche lui come giudice a latere del primo atto d’accusa ai boss: «La sentenza definitiva del maxiprocesso è un monumento giuridico e storico che ha dato la prova incontrovertibile dell’esistenza della mafia, delle sue regole perverse, dei suoi rapporti con la politica e l’economia»

 

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