sabato, Aprile 17

BookABook: un anno di libri in crowdfunding Il sito di crowdfunding editoriale compie un anno

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Sarà il crowdfunding a salvare l’editoria? All’estero questa modalità di finanziamento, in cui i prodotti editoriali vengono sottoposti a un giudizio preventivo da parte dei lettori, e se graditi vengono acquistati preventivamente garantendo il successo dell’impresa, è molto diffusa ed è diventata pratica comune in settori come il fumetto. In Italia l’alfiere del crowdfunding librario è BookABook. Il meccanismo adottato è il seguente: il libro proposto da un autore viene sottoposto a un esame preventivo da parte del team di BookABook, che ne valuta la qualità e, in caso di giudizio positivo, definisce un obiettivo economico sufficiente a ripagare delle spese editoriali. A questo punto il libro viene proposto ai frequentatori del sito, che possono acquistarlo in formato ebook o cartaceo. Se il numero delle persone che decidono di preacquistarlo è sufficiente a aggiungere l’obiettivo, il libro viene prodotto e tutti i guadagni successivi vengono divisi a metà tra autore e sito.
Tra i primi autori pubblicati ci sono stati vari esordienti, ma anche una scrittrice di primo piano come Lidia Ravera, il cui romanzo ‘Gli scaduti è apparso prima su BookABook per poi trovare la strada dell’editoria tradizionale con Bompiani.
Abbiamo intervistato Tomaso Greco, professore di Sociologia della PA all’Università dell’Insubria e fondatore di BookABook, per un bilancio del primo anno di attività del sito.

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