sabato, Maggio 8

‘Bookabook’ e i libri in digitale La nuova frontiera dell’editoria digitale tutela la qualità coinvolgendo lettori ed autori

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bookabook

Bookabook’ è la prima piattaforma italiana di crowdfunding dedicata interamente al libro. Essa è stata concepita per offrire ai lettori (preferibilmente di ebook) un’anteprima in digitale di libri di qualità relativi a narrativa e saggistica, sia di autori affermati che di esordienti. L’idea nasce dalla collaborazione tra due giovani imprenditori digitali, Emanuela Furiosi e Tomaso Greco, che hanno ideato il progetto e gli agenti letterari Claire SabatiéGarat e Marco Vigevani che selezionano gli autori e i contenuti dei libri.

Sul sito  saranno presentati tre inediti al mese, con un’anteprima gratuita e accessibile a tutti. Da quel momento in poi nascerà la vera sfida, in quanto ci sarà una campagna di trenta giorni durante i quali gli utenti decreteranno il successo del libro. Il lettore interviene in prima linea decidendo quanto investire (offerta minima 3 euro) nel libro che ha scelto, ma anche promuovendolo sui social network e fra i suoi amici.
Al termine di ogni campagna di crowdfunding chiusa con successo, dopo il raggiungimento della cifra prefissata all’inizio del lancio del libro, tutti i lettori che vi avranno partecipato riceveranno in anteprima il libro in formato ebook, e a seconda dell’offerta, anche dei premi. Non si dovrà aspettare la fine della campagna per proseguire la lettura: ci sono dei traguardi intermedi che, una volta raggiunti, renderanno disponibili nuovi capitoli del libro, da scaricare sul proprio e-reader.
Se non fosse raggiunta la cifra prefissata al’inizio della campagna, quanto investito sarà interamente restituito ai lettori. Essi così concorreranno al successo del testo, entrando a far parte della prima community editoriale italiana.

La piattaforma contiene un blog concepito come spazio di dialogo tra l’autore e il lettore, unico in Italia, dove il lettore potrà confrontarsi direttamente con gli autori preferiti, ricevere informazioni riguardanti la preparazione dei testi e interagire con altri utenti.

Nelle sempre più schiaccianti difficoltà in cui si muove il settore editoriale, cercando di trovare un equilibrio tra la crisi del mercato tradizionale e la grande spinta innovativa del digitale, «al lettore si restituisce la sua centralità e si realizza un modello economico partecipato», non solo, «il crowdfunding è un concetto di civil economy che è molto più di una risposta alla crisi, è un nuovo modo di vedere le cose, un modello economico trasversale, partecipativo, democratico», ci tengono a sottolineare da Bookabook.

Nell’editoria cartacea c’è stato in generale un calo di acquirenti e lettori di libri negli ultimi anni, che ha visto il digitale in parte prevalere sulla prima, anche a fronte di maggiori costi per la sua realizzazione. La lettura di ebook sembra essere maggiormente apprezzata dal genere maschile, mentre le donne tendono a preferire ancora il supporto cartaceo a quello digitale per leggere i libri. A favorire anche il supporto digitale, il minor costo del prezzo degli ebook al netto dell’Iva rispetto a quello dei loro concorrenti cartacei.

Bookabook’ serve anche a contrastare la lotta alla pirateria, proponendo titoli inediti a prezzi molto contenuti che rende il lettore promotore e responsabile del successo di uno specifico prodotto editoriale.

 

Tomaso Greco, il vostro Bookabook non consente di leggere interamente il libro che si presenta, fino al raggiungimento della cifra stabilita per la sua edizione: come si può valutare dalle prime pagine un volume e darne un giudizio con pochi elementi? Non crede che si arrivi a scegliere troppo in fretta?
L’anteprima è pensata per dare l’idea di cosa offrirà realmente il libro. In realtà anche quando si sceglie un libro in libreria, o quando si compra dagli store digitali, si ha la possibilità di vedere molto poco. Chi sostiene un libro su Bookabook lo fa perché gli piace l’inizio e perché condivide l’idea. E va tenuto conto che per leggere altre pagine non dovrà aspettare la fine della campagna, ci sono dei traguardi che una volta raggiunti rendono disponibili altre parti del libro per chi ha scelto di sostenerlo.

Come stabilite la cifra  valida la pubblicazione del libro?
La cifra si stabilisce a partire da alcuni costi: quelli di realizzazione editoriale, quindi quelli di revisione, di impaginazione, relativi alla grafica, relativi alla presenza web, relativi alla realizzazione dei libri digitali nei principali formati e i costi di mantenimento della piattaforma. Questi sono i costi fissi a cui vanno aggiunti i costi variabili che sono relativi all’aspettativa che l’autore ha sulla campagna.

Come selezionate i testi da proporre ai lettori?
I testi per la prima stagione sono selezionati prima del lancio, ma nella seconda verranno selezionati anche con dei meccanismi partecipativi. La selezione è una selezione professionale, fatta dal team di Bookabook. Segue i criteri di qualità del testo che sono quelli propri della migliore produzione editoriale: qualità dell’italiano, del contenuto, ecc. Noi puntiamo ad offrire testi inediti e di qualità elevata.

Chiunque può presentare i suoi libri o c’è un comitato di redazione che li cerca e sceglie per il pubblico?
Nella prima stagione la selezione è stata interamente affidata al team di Bookabook. Per la seconda stagione pensiamo invece di coinvolgere la community nella scelta dei libri, con delle modalità a cui stiamo lavorando e che annunceremo nei prossimi mesi.

Non crede che per gli autori che non raggiungono la cifra necessaria per l’edizione ciò rappresenti quasi una ‘bocciatura’ in rete?
Chi sceglie di fare una campagna di crowdfunding sottopone la sua opera al giudizio della rete. Tale giudizio è democratico e può essere anche negativo. Ma non è una bocciatura, semplicemente la campagna non è arrivata a buon fine.

Non crede che leggere solo poche pagine di un libro e poi attendere un ‘traguardo’ come il vostro per accedere ad una nuova parte del libro sia limitante per il lettore (e anche per l’autore che aspetta di vedere se si raggiunge l’obiettivo)?
I traguardi intermedi servono proprio a questo! Chi ha letto l’anteprima e decide di sostenere il libro, può continuare a leggere una volta raggiunti i vari traguardi intermedi. Se, ad esempio, il primo traguardo intermedio è di 500 euro e il secondo è di 1000, quando la campagna raggiunge 500 euro si rende disponibile la prima parte, a 1000 euro la seconda. E così via. Si continua a leggere, non c’è bisogno di aspettare la fine della campagna.

Voi affermate che questo sistema contrasta la pirateria editoriale: può dirci qualcosa di più e spiegarlo meglio?
Anche se non è lo scopo principale di Bookabook, il crowdfunding del libro contrasta la pirateria editoriale per varie ragioni. La prima è piuttosto semplice: le persone sostengono il libro prima ancor di riceverlo e quindi non può girare fino a quando non è stato finanziato. Se un lettore è interessato deve sostenerlo per leggerlo. La seconda, e più importante, è il vincolo morale per chi sostiene la campagna, che ha scelto di sostenere l’impegno dell’autore e il libro stesso.

 

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