lunedì, Settembre 20

Blair di nuovo nella bufera per le sue parole sulla guerra in Siria 'Loro (le truppe di Assad, ndr) stanno vincendo, ma stanno vincendo perché i loro sostenitori esterni sono pronti ad intervenire e ad impegnarsi e noi non siamo stati in grado di farlo'

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Tony Blair torna alla ribalta e finisce ancora nel mirino delle critiche. L’ex premier britannico è stato accusato di usare la crisi siriana per giustificare la sua disastrosa invasione dell’Iraq.

In un programma tv, l’ex leader laburista ha affermato che sebbene l’intervento militare fosse difficile, il non intervento ha avuto anche conseguenze e che la Gran Bretagna dovrebbe sostenere gli attacchi aerei degli Stati Uniti sulle forze di Assad, aggiungendo: «Se gli Stati Uniti stanno agendo, dovremmo essere pronti a stare al loro fianco». Ha anche detto che non pensava che fosse necessario che il Primo Ministro chiedesse ai parlamentari di votare sulla questione perché le truppe di terra non sarebbero state schierate: «Loro (le truppe di Assad, ndr) stanno vincendo, ma stanno vincendo perché i loro sostenitori esterni sono pronti ad intervenire e ad impegnarsi e, francamente, noi non siamo stati in grado di farlo».

Blair, che era l’inviato di pace in Medio Oriente fino al 2015, ha affermato che ciò è dovuto alle difficoltà di intervento: «So che è estremamente difficile, ma il problema è che il non intervento è anche una politica con conseguenze. L’Iraq mostra che intervenire è estremamente difficile ma anche il non intervento è estremamente difficile. Il problema in Medio Oriente è che ci sono attori pronti ad intervenire e se si guarda all’impegno che la Russia e l’Iran hanno fatto in Siria è enorme».

Poi Blair ha aggiunto: «E’ importante rendersi conto che se permettiamo che non ci sia una risposta, ovviamente il regime di Assad e i suoi sostenitori saranno incoraggiati ad agire».

Il deputato tory Andrew Bridgen ha detto che Blair sta usando la Siria per giustificare il suo intervento fallito in Iraq: «Penso che stia tentando di riscrivere la storia e pensa che gli inglesi non ricordino il dossier losco che ci ha fatto entrare in quella situazione. È un po ‘troppo per lui ,che cerca di portarci in un’altra guerra giustificata dal suo intervento illegale nella guerra in Iraq».

(video tratto dal canale Youtube di RT)

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