domenica, Aprile 18

Bitcoin: è sicuro investire su questa criptovaluta? Scopriamo di cosa si tratta e quali sono le problematiche associate alla sua tecnologia, al suo ruolo e luogo oggi, alle sue prospettive e al suo futuro

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Di Bitcoin, ormai da qualche anno, si parla molto. Ma sai esattamente di cosa si tratta? Chi l’ha creato? A cosa serve ? Come pagare in Bitcoin? Come acquistare Bitcoin? Come minare i Bitcoin?

Questo articolo spiega cos’è Bitcoin: come viene prodotto, perché può essere considerato una valuta reale, quali sono i suoi punti di forza, come investire in Bitcoin, qual è la sua tassazione. Scopri anche il prezzo attuale di Bitcoin e le problematiche associate alla sua tecnologia, al suo ruolo e luogo oggi, alle sue prospettive e al suo futuro.

Come funziona e come è stato creato il Bitcoin

Il Bitcoin è una valuta immateriale, o criptovaluta, che consente al suo titolare di acquistare beni e servizi su Internet o nella vita reale. A differenza delle valute tradizionali, Bitcoin, come tutte le valute virtuali, non ha una banca centrale o alcun ente centrale o istituzioni finanziarie per regolarlo. Invece, Bitcoin fa affidamento su una vasta rete over-the-counter su Internet.

Bitcoin è in un certo senso il risultato del matrimonio tra l’idea di una rete P2P (over-the-counter), le tecniche crittografiche e il concetto di denaro. Di conseguenza, Bitcoin, e sulla sua scia, altre criptovalute, potrebbero creare un nuovo tipo di sistema finanziario, un sistema monetario alternativo completamente decentralizzato, completamente gratuito.

La tecnologia alla base di Bitcoin è il sistema blockchain. Consiste nell’archiviazione e trasmissione di dati in modo sicuro, trasparente e inviolabile. Ogni transazione è un blocco che si aggiunge agli altri in una catena di blocchi in continua crescita che tiene traccia di tutte le transazioni.

La Blockchain, oltre ad essere completamente sicura sfruttando il servizio peer-to-peer, è anche in grado di comunicare con altri nodi trasmettendo informazioni su transazioni e blocchi. Per conoscere di più sull’argomento, segui https://bitcoinprime.net/it/.

Quanti Bitcoin circolano ed è sicuro investire su di essi?

Ti starai chiedendo quanti Bitcoin ci sono nel mondo. Alla fine del 2019, come si apprende sul sito https://www.borsaitaliana.it/, circolavano nel mondo circa 18 milioni di Bitcoin (contro 16 milioni di Bitcoin nel 2016 e 10 milioni di Bitcoin nel 2013), per un’offerta di moneta di circa 66 miliardi, contro i 229 miliardi del 2018 (anno di tutto record), 6 miliardi di dollari nel 2016 e 1 miliardo di dollari nel 2013. Pertanto, più dell’85% circa dei Bitcoin è già in circolazione. Alla domanda quanti Bitcoin restano da minare, la risposta è quindi poco meno di 3 miliardi.

La quantità di Bitcoin in circolazione viene impostata automaticamente da una rete di computer server, chiamati miners, sparsi per il mondo. Sono responsabili della conferma delle transazioni e dell’aggiunta a un registro delle transazioni decentralizzato. Il volume di Bitcoin in circolazione raggiungerà precisamente 21 milioni di unità nel 2140. Questo è quanto prevede l’algoritmo.

Vittima del proprio successo, la rete Bitcoin, nella sua configurazione attuale, si saturerà presto, il che rischia di provocare sia ingorghi che un degrado del servizio. Di fronte a questo pericolo, una soluzione sembra essere opportuna: introdurre innovazioni tecniche per consentire alla rete di assorbire più traffico.

Era infatti il ​​2017 per cercare di trovare un’alternativa, il fork, che ha dato vita a Bitcoin Cash, creato da una catena secondaria mantenendo un nucleo comune con la blockchain principale. Quest’ultimo permette di validare i blocchi di transazioni effettuate molto più velocemente, a un costo inferiore, ma mobilita anche una potenza di calcolo molto maggiore di quella richiesta da Bitcoin.

Infine, investire sui Bitcoin dovrebbe essere una scelta molto ragionata: essendo un mercato non vincolante da banche e Stati, potresti ritrovarti di colpo senza neanche uno spicciolo, e non potrai fare nulla per recuperare il denaro perso.

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