sabato, Aprile 10

Biometano, il carburante (che viene dalle fogne) del futuro

0

Il biometano, ovvero il prodotto delle sostanze organiche di scarto delle nostre fogne, è il futuro dei trasporti? Nonostante qualcuno possa sorridere, pare proprio che sia così. Si tratta infatti dell’ultima frontiera dell’alimentazione per le auto del futuro. E il progetto è tutto italiano.

Coinvolto il Gruppo Cap, il gestore del servizio idrico integrato nel milanese, che ha deciso di puntare sulla depurazione ed il riutilizzo dei reflui fognari da impiegare anche per la produzione di biometano.  Il che porterebbe ad un bel risparmio anche per i cittadini.

Il progetto è supportato anche dal Cnr, per la sezione scientifica, oltre da FCA, per l’area tecnologica. Un passo importante del progetto è stato realizzato il 14 marzo scorso quando il biometano prodotto dalle fogne del Cap è stato impiegato su una Fiat Panda Natural Power in un test che durerà diversi mesi per una percorrenza di 80mila chilometri.

Siamo solo agli inizi ma i risultati sono più che incoraggianti. Il solo depuratore di Bresso sarebbe in grado di alimentare annualmente ben 416 autovetture con una percorrenza di 20mila chilometri all’anno. E i costi sarebbero risibili. E a guadagnarne sarebbe anche l’ambiente, viste le bassissime emissioni. Ma sul progetto ci lavorano anche stranieri. Vediamo chi.

(video tratto dal canale Youtube della BBC)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.
End Comment -->